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Lo sport non va mai in vacanza

giugno 16, 2017 10:00 am

All’aperto, possibilmente insieme agli amici e vicino all’acqua: lo sport deve continuare ad essere praticato anche in estate. Ecco gli sport giusti da praticare con tanta voglia di divertirsi

Tanto sport all’aria aperta: è quello che i pediatri raccomandano per l’estate, dopo tanti mesi trascorsi in casa, davanti a tv e videogiochi. E’ sufficiente scegliere gli orari giusti della giornata per godere dei benefici del movimento, del sole e dell’aria aperta, tre elementi che irrobustiscono le ossa, tonificano la massa muscolare e favoriscono anche lo sviluppo cognitivo. Secondo gli esperti, in estate sarebbe opportuno praticare almeno un’ora di attività fisica ogni giorno. Nel caso dei bambini un po’ sovrappeso, li aiuta a dimagrire e fa acquisire loro l’amore per uno stile di vita sano e attivo. I bambini un po’ gracili si irrobustiscono dal punto di vista osseo e muscolare, inoltre l’appetito aumenta e si abituano a nutrirsi in modo più regolare e completo. Ma quali sono gli sport giusti da scegliere in vacanza, al campo estivo o nel centro sportivo vicino a casa?

 

Gli sport  acquatici vanno bene tutti

Muoversi nell’acqua, del mare o della piscina, è una delle cose più divertenti che ci siano, se si ha abbastanza confidenza. Inoltre, stare a mollo è il modo migliore per tenere a bada l’arsura estiva. I bambini più piccoli possono essere lasciati liberi di interagire a piacimento con l’acqua, restando dove toccano, sorvegliati da un adulto e con braccioli gonfiabili ben aderenti: muovere braccia e gambe, correre sulla riva del mare, fare piccoli tuffi assicura loro un allenamento completo unito a tanto divertimento. I più grandi dovrebbero dedicarsi a un po’ di nuoto, sotto la guida di un istruttore o di un bagnino: il nuoto è lo sport più completo, allena in modo armonioso tutta la muscolatura del corpo, migliora la respirazione e la circolazione. Più avanti è possibile dedicarsi anche alla pallanuoto, ovviamente in centri specializzati e dopo aver compiuto dieci anni.

 

Gli sport di squadra per i timidi

A parere dei pediatri e ortopedici, sono adatti ai giovanissimi gli sport che prevedono il movimento di tutti e quattro gli arti: la pallavolo, il mini-basket e, in una certa misura, anche il calcio. Queste attività hanno anche il vantaggio di potersi praticare in squadra e ciò favorisce la nascita di nuove amicizie, tra bambini che si incontrano al centro estivo per la prima volta. Giocando insieme in squadra ci si conosce, si imparano a rispettare le regole e i limiti propri e altrui e si può dare inizio a un buon rapporto che prosegue anche dopo il campus estivo. Gli sport di squadra sono inoltre adatti ai bambini che tendono a sentirsi un po’ protagonisti in certe situazioni: dovendo adeguarsi alle regole e al ruolo imparano le regole del gioco e la disciplina. Attività come la ginnastica a corpo libero o il tennis, invece, sono molto adatte ai bambini timidi, perché abituano ad affrontare il fatto di essere al centro dell’attenzione come un fatto normale. Inoltre, uno sport appreso in estate può appassionare ed essere continuato anche durante l’inverno.

 

Sport da praticare in pre-adoleslcenza

Il tennis, tuttavia, andrebbe praticato solo in un centro che abbini anche una preparazione atletica globale, con esercizi di ginnastica che allenino tutto il corpo. Infatti se si inizia a 6-7 anni a utilizzare solo una parte del corpo, questa tende a svilupparsi di più, a svantaggio dell’armonica crescita della colonna vertebrale. Quindi sì al tennis ma solo se accompagnato da preparazione atletica o da nuoto. Anche per l’equitazione è bene attendere dopo gli 8-9 anni. Se infatti non si pratica  un allenamento mirato sui muscoli para-vertebrali,  si rischia di incorrere in traumi e lesioni. Per qualsiasi dubbio, è sempre utile chiedere al pediatra.

 

Sahalima Giovannini

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