prev
  • Il Medico risponde
  • Quando nascerà?
  • SOS adolescenza
  • Famiglia, Leggi e Diritto
  • Iscrizione newsletter
  • Mamma sei una sòla
  • Test di Edinburgh
next

Sci, pattinaggio, slittino, sport invernali per bambini

gennaio 10, 2017 10:00 am

Con il freddo arriva l’occasione di far provare ai più piccoli gli sport invernali: tra sci di discesa e di fondo, pattinaggio sul ghiaccio e slittino, ecco quali vanno bene

Gli sport invernali hanno un fascino tutto loro, forse perché si possono praticare solo per periodi brevi, o forse perché tra il bianco della neve e la luminosità del ghiaccio richiamano il mondo delle fiabe. Le vacanze invernali e i fine settimana sulla neve sono un’occasione per provare gli sport sulla neve.  Ecco a quale età è possibile iniziare.

Giù dalle discese con gli sci

Lo sci di discesa si può iniziare anche abbastanza presto, sui due anni circa, affidando il piccolo agli ski park dove sono presenti insegnati specializzati e molto pazienti, capaci di gestire l’eccessivo entusiasmo dei più piccoli o le comprensibili paure. Verso i 3 o 4 anni di età, quando il senso dell’equilibrio è più maturo, si può provare la discesa vera e propria. Lo sci favorisce uno sviluppo completo del fisico, perché allena sia le gambe sia il tronco, migliora la coordinazione e l’autonomia, favorisce la prontezza di riflessi. Anche dopo che il bambino ha preso confidenza con la neve e gli sci, è sempre bene affidarlo a un maestro, meglio se in un gruppo collettivo di coetanei al suo livello: così potrà stringere nuove amicizie e sarà ancora più divertente. I genitori, a meno che non siano sciatori provetti, è meglio che non si improvvisino istruttori: a volte la critica è in agguato e i bambini possono sentirsi sfiduciati. Inoltre è essenziale utilizzare un’attrezzatura corretta, a partire dal casco protettivo che è obbligatorio almeno fino ai quattordici anni, ma consigliabile a tutte le età. Anche lo sci di fondo è un buon allenamento per tutto il fisico, ma per un bambino piccolo può essere faticoso e meno stimolante: è quindi meglio aspettare che il ragazzino abbia almeno sei – sette anni, con una buona coordinazione motoria e una sufficiente motivazione per compiere movimenti impegnativi.

Pattinaggio, non solo per le bimbe

Il pattinaggio sul ghiaccio è suggerito a partire dai cinque – sei anni, quando un bambino ha già un buon concetto dell’equilibrio e coordinazione dei movimenti, ma soprattutto sono in grado di ascoltare le indicazioni dell’insegnante, che sono essenziali per la sicurezza e l’apprendimento. Il pattinaggio è uno sport impegnativo ma coinvolgente, che allena soprattutto i gruppi muscolari delle gambe e della schiena, che insegna un corretto portamento e combatte il sovrappeso. Va bene per maschi e femmine e, anche se è considerato uno sport invernale, può essere praticato per buona parte dell’anno grazie alla presenza dei palazzi del ghiaccio in quasi tutte le città. Pattinare in gruppo, permette di stringere nuove amicizie, di vincere la timidezza e sviluppa il senso del ritmo grazie alla presenza della musica. I bambini più piccoli possono divertirsi con lo slittino o bob, per scivolare sulle piste innevate vicino al paese o nelle aree riservate. Non è uno sport vero e proprio ma è una buona occasione per insegnare al bambino a indossare il casco e a tenere sempre un comportamento responsabile.

Lina Rossi

- -



Advertising