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Tai Chi e le sue sorelle, solo vantaggi per la salute

marzo 16, 2016 3:52 pm

Le arti marziali aiutano lo sviluppo fisico, insegnano a utilizzare l’energia in modo intelligente e proteggono la salute, anche quella futura. I vantaggi delle arti marziali sono tanti.

Da tempo si parla dei benefici delle arti marziali sulla salute, sia fisica sia psichica. Oggi c’è una ricerca in più che racconta quanto queste attività facciano bene. In particolare, è stata condotta un’indagine sugli effetti benefici sulla pressione sanguigna, trigliceridi e colesterolo, nelle persone adulte che praticano attivamente Tai Chi una delle arti marziali. Gli esperti dell’Università dello Sport di Shanghai, infatti, hanno revisionato 35 studi sul tema in un’analisi pubblicata sul Journal of American Heart Association.

Benefici su cuore e pressione
Sono stati esaminati i dati relativi a oltre duemila persone con malattie cardiovascolari, da 10 diversi paesi. Questi soggetti sono stati seguiti per un anno, durante il quale si sono dedicati alla pratica del Tai Chi, senza altri cambiamenti nelle abitudini di ogni giorno, né come dieta né come attività fisica. Si è notato la riduzione della pressione arteriosa, dei livelli sia di colesterolo sia dei trigliceridi e, soprattutto, è salito il tono dell’umore. Secondo gli autori dello studio, i vantaggi sono legati al fatto che il Tai Chi comporta la pratica di esercizi non eccessivamente impegnativi, quindi adatti anche alle persone che possono avere disturbi cardiovascolari. E’ sufficiente questa ricerca per capire come gli effetti benefici sarebbero ancora più elevati se il Tai Chi fosse praticato da bambini, quando non ci sono ancora problemi di colesterolo alto, di ipertensione arteriosa e di problemi al cuore. I benefici si hanno anche con tutte le altre arti marziali: karate, judo, kung fu e altre ancora. Queste discipline sono una via di mezzo tra lo sport e la meditazione, si basano sul contatto disciplinato tra gli avversari e favoriscono il rispetto delle regole. Oltre, ovviamente, ad allenare il fisico.

Le arti marziali sono adatte a maschi e femmine
Queste discipline si possono iniziare già a cinque o sei anni nel caso di Tai Chi, karate e judo, a patto di rivolgersi a centri specializzati nell’insegnamento ai più piccoli. Se si sceglie kung fu o taekwondo, i più impegnativi, è meglio iniziare dopo gli otto – nove anni. La scelta di questa disciplina deve essere condivisa dal bambino e non partire soltanto dal genitore, poiché è un’attività impegnativa, diversa dagli sport di squadra o individuali di tradizione occidentale. Gli insegnamenti di queste arti si adattano bene sia i bambini timidi, ma anche a quelli più estroversi perché favoriscono il benessere generare e la consapevolezza delle proprie capacità fisiche favorendo l’autostima e la sicurezza. I bambini apprendano l’autocontrollo, e di conseguenza, a padroneggiare la propria vitalità e ad incanalarla in un atteggiamento più misurato e costruttivo. Il fatto stesso di osservare alcune regole di comportamento, verso gli avversari e l’istruttore, aiuta anche ad avere un atteggiamento più adeguato a scuola.

I benefici sul corpo
Praticare le arti marziali fa bene anche al corpo e quindi, alla struttura ossea e muscolare. Le arti marziali sono sport simmetrici e favoriscono, attraverso le figure specifiche, uno sviluppo muscolo-scheletrico armonioso oltre a correggere piccoli difetti nella crescita come deviazioni della colonna vertebrale, cifosi e lievi scoliosi. Inoltre, queste attività obbligano ad assumere una postura corretta della colonna vertebrale e dei piedi, conseguentemente controllano il piede piatto e cavo. Tutto questo combatte le mal posizioni legate alle molte ore strascorse seduti e rinforza la muscolatura.

Lina Rossi

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