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L’attività fisica quotidiana è il modo più facile per combattere l’obesità

giugno 16, 2015 9:37 am

Si aumenta di peso perché si mangia troppo e male, ma non solo: è anche colpa del poco movimento che i bambini praticano oggi. È importante abituarli a fare sport, a camminare e a correre all’aperto.

Il numero dei bambini in sovrappeso è in costante aumento in Italia e, come sappiamo, l’obesità infantile comporta serie conseguenze: aumenta il rischio di diabete, favorisce l’ipertensione arteriosa che, al contrario di quanto si crede, non risparmia questa fascia d’età, i disturbi ossei e articolari. Inoltre, può avere conseguenze psicologiche negative, poiché obesità e sedentarietà influenzano negativamente l’autostima, l’autonomia e la socialità del bambino. Il modo più semplice per combattere i chili di troppo e tutti i disturbi correlati è praticare attività fisica.

Ecco perché lo sport fa bene
Nonostante questa certezza, in Italia il 30-40% della popolazione non pratica attività fisica, e tra i bambini la sedentarietà si aggira tra il 15 e il 20% già nella fascia compresa tra i 3 e i 5 anni. Sarebbe invece essenziale modificare queste abitudini sbagliate e fare in modo che i bambini facciano più movimento: si può praticare regolarmente uno sport, ma anche solo aumentare la quota di moto di tutti i giorni, ad esempio giocando di più all’aperto e camminando a piedi. Infatti, il movimento, oltre a prevenire l’obesità, ha molti altri effetti positivi: favorisce la crescita corporea armonica, aumenta l’agilità e la forza e dunque migliora l’autostima e il senso di benessere, favorisce l’apprendimento e riduce l’ansia per la prestazione scolastica, favorisce la socializzazione e abitua al rispetto delle regole. Ancora, previene molte malattie dell’età adulta come ipertensione, ipercolesterolemia, malattie cardiache, obesità, diabete, alcuni tumori. Infine permette di sperimentare appieno i vari stimoli sensoriali e di acquisire autonomia, orientamento e identificazione con l’ambiente in cui il bambino vive. Un bambino attivo, quindi, diventerà a sua volta un adulto attivo e sano. Non è necessario che il bambino diventi un campione o faccia agonismo, l’importante è favorire quotidianamente una certa attività fisica, magari giocando o andando in bicicletta. Vediamo alcuni semplici consigli per stimolare l’attività fisica nei bambini.

Insegniamo ai bambini ad amare lo sport
•Appena possibile, andare in bicicletta insieme, è divertente. Per un processo imitativo, tipico dell’età evolutiva, il bambino osserva ciò che fa l’adulto e tende a riprodurlo; e poi si trascorre del tempo insieme in un modo salutare per entrambi;
•Abituare il bambino a muoversi fin da piccolo: diventerà uno stile di vita quotidiano che a sua volta trasmetterà ad altri;
•Fargli scegliere lo sport che gli piace di più: in questo modo aumenta la motivazione e, di conseguenza, il piacere;
•Stimolare le sue curiosità mostrandogli modi diversi di muoversi: un bambino ha sempre energie per imparare. Rinforzare ed elogiare i comportamenti giusti: così tenderà a ripeterli nel tempo;
•Non spingerlo troppo verso l’agonismo: il movimento deve essere uno stile di vita quotidiano, sotto forma di gioco libero, cammino e bicicletta – lo sport è anche importante perché insegna a mettersi alla prova e anche ad ammettere la sconfitta e soprattutto, non forzare troppo i bambini verso l’agonismo riversando su di loro le proprie ambizioni personali.

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