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Attenzione alle foto pubblicitarie: i bambini devono dormire a pancia in su

maggio 6, 2015 3:56 pm

I pediatri americani si scagliano contro certe pubblicità ingannevoli, che mostrano bambini a nanna proni o su un fianco. I neonati devono dormire esclusivamente a pancia in su, la sola posizione che previene la morte in culla.

Le foto dei bambini nelle pubblicità sono splendide, artistiche e mostrano adorabili immagini di bambini paffuti. I genitori e soprattutto le mamme, poi, pensano che mostrino anche cose giuste su come i bambini vadano gestiti, nutriti e perfino messi a nanna. E proprio su questo ultimo punto, la pubblicità mostra concetti scorretti. È stato rilevato da uno studio presentato al meeting annuale dell’American Academy of Pediatrics – AAP riunito nei giorni scorsi a San Diego.

Foto di bimbi non sempre adeguate
Gli esperti americani hanno esaminato i tre siti web di fotografia più popolari e 26 riviste con un numero medio di lettrici superiore ai 5 milioni; tiratura superiore alle 900 mila copie; età media delle lettrici 20-45 anni. Le immagini, pubblicate nel 2014, erano indirizzate a genitori in attesa o con bambini piccoli. 579 foto d’archivio erano immagini di bambini che dormono e 12 di queste accompagnavano articoli o annunci su riviste. Le immagini sono state analizzate in base alla posizione del neonato nel sonno, al luogo del riposo e alla presenza di altre persone sulla stessa superficie dove dorme il neonato. Inoltre, i ricercatori hanno accertato anche la presenza di paracolpi, coperte, peluche e altri oggetti. Circa la metà delle foto degli archivi e il 67% delle immagini sulle riviste hanno mostrato bambini posizionati correttamente sulla schiena. Oltre un terzo delle immagini, però, mostrava piccoli addormentati a pancia in giù oppure su un fianco, posizioni ritenute errate da tempo. Inoltre, solo il 16% delle foto e il 29% delle immagini di riviste ritraevano ambienti sicuri per il sonno secondo le linee guida dell’ AAP. Secondo gli esperti, insomma, i messaggi dei media che sono in contrasto con i messaggi sanitari creano confusione e disinformazione sulla sicurezza infantile del sonno e possono portare involontariamente a pratiche non sicure.

Se dorme, va messo solo a pancia in su
L’importanza del dormire sulla schiena per i neonati non è certo una novità. Dal 1992, infatti, l’American Academy of Pediatrics – AAP raccomanda di posizionare per la nanna i piccoli solo e d esclusivamente sulla schiena per ridurre il rischio di sindrome della morte improvvisa del lattante o SIDS, più nota come morte in culla. È anche sbagliato il dormire nel lettone insieme al proprio bambino, meglio limitarsi a porre la culla vicino al letto e arredare culle e lettini senza peluche e cuscini che potrebbero indurre soffocamento: meglio utilizzare un paracolpi sottile, del tipo antisoffocamento. Anche le istituzioni italiane condividono le posizioni americane. Il Ministero della salute già dal 2006 porta avanti il progetto “Genitoripiù” , nato su iniziativa del Dipartimento di Prevenzione dell’ULSS 20 di Verona con l’obiettivo primario di sensibilizzare la popolazione, promuovendo la consapevolezza su quali siano gli strumenti per la protezione della salute del bambino. Vale la pena dunque di ripassare ancora una volta le semplici, ma essenziali regole di sicurezza del sonno del neonato, regole ribadite nel corso dell’ultimo Congresso Nazionale del Centro SIDS-ALTE Regione Liguria:

•Solo sulla schiena: Nei primi mesi di vita il piccolo deve dormire sulla schiena, non va fatto mai dormire a pancia in giù o su un fianco. Occorre un materasso rigido senza cuscino.
•Mai nel lettone: il bebè deve avere il suo spazio, non va fatto dormire tra i genitori. La condizione del letto deve essere limitata ai momenti di veglia, di gioco, di coccole.
•Via il fumo: rappresenta un fattore di rischio per la SIDS. Non si deve fumare in gravidanza, subito dopo il parto e nei primi mesi. Il piccolo non deve sostare in ambienti dove si fuma. Il fumo è estremamente dannoso per il feto e il neonato.
•Fresco è meglio: I piccoli non devono essere troppo coperti, non vanno tenuti in ambienti surriscaldati. La temperatura ambientale giusta varia fra i 18 e i 20 gradi.
•Il cucciotto è utile nell’addormentamento: l’allattamento materno rimane l’obiettivo più naturale per la crescita dei nostri lattanti, ma il ciuccio nel sonno proteggere dalla SIDS.

Giorgia Andretti

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