prev
  • Il Medico risponde
  • Quando nascerà?
  • SOS adolescenza
  • Famiglia, Leggi e Diritto
  • Iscrizione newsletter
  • Mamma sei una sòla
  • Test di Edinburgh
next

Passeggeri su due ruote

gennaio 2, 2001 12:00 pm

La violazione del codice stradale mette a rischio l’incolumità dei bambini trasportati sui motoveicoli Oggi, 8 milioni di italiani possiedono un mezzo a due ruote e tra questi sono molti i genitori. Le ragioni di questo boom dello scooter si ritrovano certamente nel traffico delle città e nei ritmi sempre più incalzanti di chi lavora.Nel…

La violazione del codice stradale mette a rischio l’incolumità dei bambini trasportati sui motoveicoli

Oggi, 8 milioni di italiani possiedono un mezzo a due ruote e tra questi sono molti i genitori. Le ragioni di questo boom dello scooter si ritrovano certamente nel traffico delle città e nei ritmi sempre più incalzanti di chi lavora.
Nel frattempo, sono anche aumentate le attività extrascolastiche svolte dai figli, perciò non bisogna solo accompagnarli a scuola e tornarli a prendere, perché il pomeriggio c’è anche il corso sportivo o quello di musica. Quale miglior modo per conciliare i propri impegni con questi frequenti spostamenti se non quello dell’acquisto di un motorino? Da un capo all’altro della città, tutta la famiglia si sposta meglio sul due ruote.
Attenzione, però, perché i passeggeri troppo piccoli rischiano di farsi molto male in caso di cadute, e i conducenti sono passibili di multa.
Per quanto riguarda i ciclomotori con cilindrata inferiore ai 50cc, l’art. 170 del codice della strada vieta di portare un passeggero. I maggiorenni rispondono per un ammenda di 60.600 lire, mentre i minori di 18 anni sono obbligati ad un fermo amministrativo del mezzo che dura 30 giorni.
Invece sui motocicli, i veicoli superiori a 50cc, è possibile portare un passeggero, solo se i conducenti sono maggiorenni. In ogni caso, l’art 170 del codice della strada precisa che il passeggero deve essere saldamente legato al mezzo di trasporto. Ciò è chiaramente impossibile nel caso in cui il passeggero sia un bambino, perché non possiede abbastanza forza per tenersi legato al conducente in caso di brusca frenata. Secondo Domenico Carola, uno dei redattori del nuovo codice della strada, le regole previste per il trasporto di passeggeri sono ispirate al principio secondo cui bisogna evitare che questi possano ricevere danni. Un principio generale che sembra contrastare con la pericolosità che è propria del trasporto su due ruote, a maggior ragione quando si parla di un bambino, dal momento che la sua struttura fisica, ancora in fase di sviluppo, in seguito ad una caduta può subire molti più danni di quella di un adulto.
Una recente abitudine di molti genitori è quella di trasportare i piccoli sui motoveicoli mettendoli, in piedi, nello spazio tra le gambe e il manubrio. “Niente di più pericoloso” ribadisce Carola, “perché in quella posizione, il bambino, in caso di frenata, di caduta o di scontro corre il rischio di rimanere schiacciato”.
Le multe non sembrano essere molto frequenti, però è meglio non rischiare, non tanto per l’eventuale pagamento dell’ammenda, ma per l’incolumità stessa del bambino.

 

Gaetano Franzese

- -



Advertising