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La sicurezza in auto non è un optional, le norme ci sono rispettiamole

luglio 14, 2014 9:30 am

I bambini devono viaggiare sì sui seggiolini ma, rispettiamo le norme dettate dal codice della strada. Se la mamma di Ottaviano le avesse rispettate, la sua bimba di soli sette mesi non avrebbe perso la vita a causa dell’apertura dell’airbag.

Sono notizie che non vorremmo mai leggere ma, purtroppo, la cronaca troppo spesso ci propone questo tipo di informazione: una bimba di sette mesi è morta in seguito al trauma riportato nel violento impatto con l’airbag dell’auto. L’incidente è avvenuto nell’interland di Napoli. La mamma era alla guida della sua auto quando è stata coinvolta in un tamponamento e l’airbag si è aperto, come deve avvenire quando la velocità dell’impatto è sostenuta.

Mai sottovalutare le norme
E’ vero, la mamma aveva regolarmente alloggiato la sua bimba nel seggiolino per auto sul sedile anteriore ma senza rispettare due delle regole fondamentali per la sicurezza in auto: se il seggiolino di un bambino piccolo viene alloggiato sul sedile anteriore deve essere disattivato l’airbag ed il sedile deve essere posizionato in senso di marcia contrario. Queste due semplici regole sono state inserite nella norma proprio per mettere in sicurezza i bambini. Ma quanti sono i genitori che mettono in pratica questi accorgimenti? Non molti, per la verità: è sufficiente guardarsi intorno quando siamo fermi al semaforo per notare questa triste realtà, per vedere quanta superficialità alle volte viene messa in atto volontariamente per risparmiare sul tempo o involontariamente. Genitori e anche nonni sono spesso eccessivamente fiduciosi, pensano: “guido con prudenza, non mi può accadere nulla”. Spesso, però, un incidente può verificarsi anche a causa degli altri.

Rivediamo quali sono le norma da osservare
Obbligatori per gli spostamenti in auto, i seggiolini sono un accessorio indispensabile per i genitori che quotidianamente scorrazzano i loro bebè. Esistono norme ben precise da rispettare per la sicurezza dei nostri bambini, tanto più se si viaggia in auto, dove i pericoli sono sempre in agguato. La direttiva più recente in tema di seggiolini auto per bambini risale all’aprile del 2010, modificando di fatto l’art. 172 CdS. In base a questa normativa, tutti i bambini fino a 12 anni o con statura inferiore ai 150 cm, devono obbligatoriamente viaggiare seduti su seggiolini auto muniti di etichetta ECE versione 44.03 o 04.
Quando il bimbo avrà compiuto i dodici anni cesserà l’obbligo di utilizzare il seggiolino. Tuttavia se il bambino non ha superato il metro e mezzo d’altezza, è sempre consigliabile che continui ad usarlo. L’obbligo cessa anche nel caso che il bambino sia già più alto di 1,50 metri pur non avendo compiuto i 12 anni, perché da quel momento può usare le cinture di sicurezza normali. La normativa sui seggiolini auto prevede cinque gruppi:

  • Gruppo 0 – navicella: Sono lettini che permettono al neonato di viaggiare sdraiato e infatti sono rivolti a bambini da 0 a 10 kg o da 0 a 9 mesi circa.
  • Gruppo 0+ – ovetto: sono indicati per bambini da 0 a 13 kg o da 0 a 15 mesi circa. Si tratta di lettini simili ai precedenti ma che assicurano una maggior protezione alla testa e alle gambe.
  • Gruppo 1: vanno bene per bambini da 9 a 18 kg o da 9 mesi fino 4-5 anni circa. Devono essere fissati mediante la cintura di sicurezza che va fatta passare all’interno della struttura in maniera da bloccare ogni spostamento.
  • Gruppo 2: Si tratta di seggiolini dotati di braccioli per bambini da 15 a 25 kg o da 4 a 6 anni circa. Sollevano il bambino in maniera da poter usare, le cinture di sicurezza dell’auto.
  • Gruppo 3: per bambini da 22 a 36 kg o da 6 fino 12 anni circa. Seggiolino di rialzo, questa volta senza braccioli, che serve per aumentare l’altezza del bambino e poter usare le cinture di sicurezza.

Per adoperare correttamente i dispositivi di sicurezza occorre rispettare tutte le indicazioni riportate sul libretto delle istruzioni. È bene tenere presente che fino a 9 chili di peso il bimbo deve essere trasportato in senso contrario alla marcia dell’auto questo perché, in caso di incidente, la struttura scheletrica così fragile del bambino subirà meno danni urtando contro il sedile del seggiolino anziché contro la cintura di sicurezza. Una volta superati i dieci chili, si può sistemare il seggiolino nel senso di marcia. Il bambino non deve essere mai messo sul sedile anteriore della macchina se è attivo l’airbag. Il posto più sicuro è il sedile posteriore centrale che protegge il bambino dagli urti laterali.

Sanzioni per chi non rispetta la legge
Solo il pensiero di quello che potrebbe accadere in caso di incidente per non aver rispettato le regole dovrebbe essere sufficiente a rispettarle. Vale la pena poi ricordare che se veniamo trovati sprovvisti dei seggiolini auto per bambini di età inferiore a 12 anni o a 150 cm di altezza, siamo passibili di una multa da 70 a 285 euro e la perdita di ben 5 punti sulla patente. Inoltre se sulla vettura è presente, anche senza guidare, uno dei genitori del bambino, la multa è imposta a quest’ultimo e non al conducente del veicolo. Inoltre, i dispositivi di sicurezza dell’auto devono essere omologati ovvero, il prodotto deve essere di qualità e fabbricato secondo le norme di sicurezza dell’Unione Europea. Specifica inoltre che può essere adattato e agganciato esattamente all’auto per garantire la massima sicurezza dei bimbi durante il viaggio. I modelli di seggiolini più recenti sono quelli che appartengono a uno dei cinque gruppi di dispositivi costruiti secondo l’ultima normativa europea che riportano sul contrassegno le sigle ECE R44-03.

Dott.ssa Rosalba Trabalzini
Direttore scientifico di Guidagenitori.it

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