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Gestione dei farmaci salvavita: asma e diabete

agosto 29, 2018 1:00 pm

Sono molti i bambini che hanno bisogno di assumere farmaci salvavita durante le lezioni scolastiche, soprattutto i piccoli diabetici che usufruiscono della mensa e gli asmatici

Il diabete è in costante aumento tra i bambini, questo significa che sono molti i piccoli che frequentano la scuola primaria e necessitano di assumere o autosomministrarsi il farmaco specifico prima di sedersi a tavola per consumare il pranzo. E’ vero, ci sono i nuovi auto infusori ma questa metodica non sempre è possibile resta quindi aperta la metodica dell’auto somministrazione e conseguente supervisione da parte di un adulto. Le stesse difficoltà le incontrano i bambini allergici, coloro che possono andare incontro ad un shock anafilattico e che necessitano di auto inocularsi l’adrenalina salva vita.

 

Reazioni allergiche oltre il diabete

Forme di allergie severe purtroppo esistono, è sufficiente pensare alle allergie alimentari e che per un banale errore si può incorrere in uno shock anafilattico, la somministrazione tempestiva dell’adrenalina salva all’istante la vita del bambino ma anche in questo caso, è necessario non solo che il bambino sia in grado di auto inocularsi l’antidoto ma che ci sia sempre la certificazione del medico curante oltre all’autorizzazione da parte del Dirigente Scolastico. Nel caso in cui non ci sia possibilità di somministrare i farmaci in modo corretto, i dirigenti scolastici possono procedere all’individuazione di altri soggetti istituzionali del territorio con i quali stipulare accordi e convenzioni. Di fatto si dovrà ricorrere al Sistema Sanitario Nazionale, ovvero al Pronto Soccorso nei casi in cui si ravvisi un provvedimento medico di emergenza.

 

Come si esprime la legge sulla somministrazione dei farmaci a scuola

La legge indica i genitori come responsabili della somministrazione delle terapie durante la permanenza in classe dei bambini. Saranno quindi i genitori a doversi attivare presso il Dirigente Scolastico con una domanda accompagnata dalla prescrizione, tempi e dosaggi, del medico curante. Questo è ciò che stabilisce la circolare n° 231 – 25 novembre 2005 – del Ministero Istruzione – Linee-Guida per la somministrazione di farmaci in orario scolastico. Quindi, come previsto anche dall’art. 3 della nota citata, la somministrazione di farmaci deve avvenire sulla base delle autorizzazioni specifiche rilasciate dal competente servizio delle ASL, deve essere inoltre specificato che la somministrazione di medicamenti non deve richiedere il possesso delle competenze sanitarie da parte di un adulto supervisore. Per dirla in poche parole: il personale della scuola, sia insegnate sia ausiliario oltre che amministrativo non possono somministrare alcun farmaco.

 

Dott.ssa Rosalba Trabalzini

Res. Scientifico guidagenitori.it

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