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Mani pulite  soprattutto in cucina

luglio 10, 2018 10:00 am

Sono molte le persone che non si lavano le mani in modo accurato: questo è un rischio soprattutto quando si prepara il cibo perché lo si può contaminare con virus e batteri

Un insegnamento classico che viene impartito fin da piccoli è lavarsi le mani prima di andare a tavola. Questo, però, vale anche quando si cresce e, uomini o donne che si sia, ci si dedica alla preparazione dei pasti. Infatti è essenziale che le mani siano ben pulite quando si cucina, perché gli alimenti, soprattutto se crudi come formaggi, salumi, verdura fresca non passano attraverso l’importante processo di sterilizzazione rappresentato dalla cottura.

Mani poco pulite in cucina

Anche quando i cibi vengono cotti, come succede per la carne, il pesce, la pasta, nella preparazione è richiesto un accurato lavaggio delle mani. Infatti si manipolano piatti, taglieri, posate che possono poi entrare in contatto con altri alimenti crudi o, comunque, con le superfici di appoggio dei commensali. L’igiene accurata è quindi il requisito indispensabile nelle cucine domestiche. Purtroppo, come è stato dimostrato da una ricerca, sono molte le persone che non si lavano bene le mani quando cucinano, quindi quando preparano un piatto, rischiano di contaminare tutto l’ambiente. Secondo questo studio, condotto dal dipartimento dell’agricoltura statunitense, quasi l’80% del campione preso come esempio non esegue i passi essenziali della pulizia, nemmeno dopo aver seguito un video di spiegazioni. I ricercatori hanno chiesto a 383 persone di cucinare un hamburger con insalata, in una cucina apposita dove ogni passaggio veniva monitorato. Per verificare il rischio di contaminazione, nella carne cruda era stato inserito un virus innocuo. Metà dei partecipanti aveva assistito a un video che spiegava le principali precauzioni da adottare in cucina. Nel 97,5% dei casi, i soggetti avevano commesso qualche errore nel lavarsi le mani, mentre nell’80% non avevano strofinato le mani con il sapone per almeno 20 secondi, lo step fondamentale per eliminare eventuali contaminanti. Questi errori hanno portato a diverse contaminazioni.

 

Aumenta il rischio di contaminazione

Dallo studio è emerso che quasi metà delle persone in cucina hanno contaminato i contenitori delle spezie usati mentre preparavano gli hamburger. L’11% ha lasciato il virus sulle maniglie del frigorifero e sui rubinetti. Il 5% è riuscito a trasferire il virus dalla carne all’insalata che stava per essere servita. Lo studio esemplifica in modo chiaro come nella pratica quotidiana le contaminazioni in cucina sono molto frequenti. Diamo allora una bella ripassata al modo corretto per lavarsi le mani . Questi gesti vanno effettuati con attenzione e regolarità, perché sono il punto essenziale sia per la prevenzione di malattie come l’influenza, sia per evitare le contaminazioni alimentari. Infatti ci sono molti pericoli in cucina, che vengono da cibo e l’igiene è la strategia principale per combatterli. Alcuni batteri, come l’Escherichia coli, la Salmonella o la listeria  o listeriosi possono infatti trovarsi nei cibi crudi e sulla mani di chi cucina e quindi possono contaminare gli strumenti usati per la preparazione, arrivando fino ai cibi cotti e quindi alle persone. Questi batteri sono responsabili di malessere gastrointestinale con diarrea, vomito e sono pericolosi soprattutto per i bambini piccoli e gli anziani. Basterebbe invece solo un lavaggio attento e l’uso di strumenti puliti per limitare il rischio.

Lina Rossi

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