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Toxocara, un parassita invisibile nel parco giochi

gennaio 26, 2018 10:00 am

È bene far lavare le mani ai bambini con attenzione dopo essere stati a giocare nei parchi e nei giardinetti: infatti si possono contagiare con parassiti di vario tipo, senza accorgersene

I bambini dovrebbero giocare nei parchi e nei giardini anche nella stagione fredda, ovviamente se il tempo lo permette. Una volta tornati a casa, però, è importante che si lavino accuratamente le mani. Nei parchi e nei giardinetti è possibile toccare involontariamente erba o sterpaglie sporche di feci e pipì di cani e gatti: possono contenere le uova del Toxocara, un parassita che vive nell’intestino di questi animali e viene rilasciato nell’ambiente attraverso le loro feci.

 

Un pericolo sconosciuto e invisibile

Una volta ingerite, le uova del Toxocara rilasciano le larve iniziano a viaggiare nel corpo, raggiungendo anche il cervello, dove possono provocare problemi all’apprendimento. Lo ha verificato uno studio dei Centri per il Controllo delle Malattie – CDC – degli Stati Uniti. Negli ultimi dati raccolti lo scorso settembre, pubblicati sulla rivista Clinical Infectious Diseases, si stima che circa il 5% della popolazione Usa, pari a 16 milioni di persone, abbia sviluppato gli anticorpi al Toxocara nel sangue a seguito dell’ingestione delle uova. Va detto che non tutti i cani e i gatti sono portatori di Toxocara, ma solo i randagi o quelli cui i proprietari non ne abbiano abbastanza cura. In un’indagine eseguita lo scorso anno scorso in ventuno parchi di New York, le uova di Toxocara sono state trovate in ben nove, di cui 3/4 nel Bronx, un quartiere povero e disagiato. Secondo gli esperti, se gli animali, cani e gatti, sono regolarmente visitati dal veterinario, sottoposti ai normali cicli di terapia antiparassitaria esterna e interna, non sono portatori di questi parassiti e di altre infezioni intestinali. Infatti per uccidere il Toxocara è sufficiente una compressa di antiparassitario,  efficace anche contro altri organismi come la filaria, nociva soprattutto per il cane.

 

Come evitare di ammalarsi

Le larve del parassita, nei casi più seri, possono infettare fegato e polmoni, con il rischio di reazioni infiammatorie. I sintomi dell’infezione sono difficili da cogliere e comuni ad altre malattie: qualche linea di febbre, stanchezza, tosse e dolori addominali, che possono essere facilmente confusi con quelli di una forma influenzale. Se non trattata, l’infezione da Toxocara può essere diagnosticata anche dopo mesi o anni, ma secondo gli esperti non si è mai sicuri. L’indagine dei CDC ha rilevato infatti come meno della metà dei medici, sulla base della descrizione dei sintomi, riesca a fare una diagnosi corretta. Se riconosciuta, l’infezione può essere curata con un farmaco anti-parassitario da assume per bocca, non causa disturbi. È importante soprattutto la prevenzione, sottoponendo il proprio cane o gatto a visite regolari dal veterinario. Inoltre, se gli animali vengono portati a spasso, è bene raccogliere le loro deiezioni, obbligatorio per legge, visto che è prevista anche una multa e cercare di non lasciarli sporcare in prossimità delle aree gioco dei bambini, nei parchi e nei giardini dove tutti hanno diritto di passeggiare e giocare in sicurezza.

 

Giorgia Andretti

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