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Difendersi dal caldo senza correre rischi

luglio 27, 2017 10:00 am

Bere spesso acqua fresca di rubinetto, niente ghiaccio, mangiare frutta e ortaggi freschi ed evitare uscite nelle ore più calde tenendo la testa all’ombra o indossando un cappellino

L’estate è la stagione preferita, soprattutto dai bambini: niente scuola, caldo, vita all’aria aperta, tuffi in mare e corse nei prati. È però anche una stagione non sempre amica del benessere: il sole e le alte temperature possono causare cali di pressione, colpi di calore e svenimenti. È essenziale prevenire questi disturbi con poche e semplici regole quotidiane.

 

Portare cibi leggeri a tavola

Durante il periodo estivo è meglio evitare i piatti troppo grassi o pesanti, difficili da digerire, preferire le cotture più leggere come al vapore o alla griglia, affatica meno l’organismo, già impegnato a difendersi dalle temperature elevate. Non far mai mancare frutta e verdura, contiene vitamine e sali minerali e permettono di reintegrare quanto perso con la sudorazione. Inoltre, frutta e ortaggi sono ricchi di acqua e garantiscono la corretta idratazione dell’organismo. L’ideale è mangiarne almeno cinque  porzioni il giorno. Carne e pesce sono necessari per il loro contenuto di proteine e sostanze, come ferro e zinco, forniscono energia e reintegrano i sali persi con il sudore, ma anche latte e yogurt ricchi di minerali. L’organismo ha inoltre bisogno di carboidrati nelle giuste quantità quindi bene riso e moderate quantità di pasta e pane. Il nostro organismo ha inoltre bisogno di liquidi, per svolgere bene tutte le funzioni vitali, questo è ancor più vero nei mesi caldi, quando se ne perdono molti a causa dell’abbondante sudorazione. Bisogna bere frequentemente. L’ideale è bere acqua con limone: oltre ad idratare l’organismo è dissetante. Le bevande gassate vanno evitate o limitate al massimo contengono troppi zuccheri con l’effetto di aumentare la sete. I menù di zia Vittoria sono calibrati per il caldo dando una mano a chi si occupa del portare il cibo in tavola.

 

Abbigliamento fresco e leggero

Con il caldo anche l’abbigliamento ha bisogno di essere rivisto: vanno evitati i capi sintetici perché non lasciano traspirare il sudore e dare la preferenza ai capi in fibra naturale, come lino, cotone  e canapa, perché favoriscono la traspirazione ed evitano che il sudore stia troppo a contatto con la pelle, generando irritazioni. Durante le ore più calde, con il sole allo zenit, sarebbe meglio rimanere in luoghi freschi o ombreggiati. Se non si può, è obbligatorio indossare un cappello per riparare la testa dall’esposizione diretta ai raggi solari. La stessa regola andrebbe comunque rispettata anche per il resto della giornata poiché il capo è una zona delicata.

 

Restare in aree ombrose nelle ore più calde

Nelle ore più calde della giornata, è preferibile rimanere in luoghi freschi o ombreggiati per evitare il colpo di calore.   Soprattutto gli anziani e i bambini dovrebbero rispettare questa regola. Ovviamente questa regola è valida per tutti quelli che hanno problemi d’insufficienza cardio-circolatoria, di disturbi di pressori, di problemi respiratori o d’insufficienza renale devono far particolare attenzione agli effetti del caldo.  Se si desidera passeggiare, è assolutamente sconsigliato farlo al sole. E’ bene scegliere percorsi all’ombra e lontani dal cemento, l’ideale è passeggiare quando il sole è all’orizzonte: la sera o il mattino, quando è meno caldo. Sono assolutamente da evitare le attività troppo intense, soprattutto nelle ore più calde della giornata e se l’organismo non è abituato agli sforzi prolungati.  Durante lunghe esposizioni al sole, per esempio al mare, è bene bagnarsi spesso, rinfrescando ogni ora almeno la testa, i polsi e le gambe, per evitare brutti scherzi e favorire la circolazione. E’ utile anche passeggiare in riva al mare per sfruttare il massaggio delle onde. Mai però nelle ore più calde.

 

Giorgia Andretti

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