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Aria condizionata e ventilatori, attenzione ai bambini

luglio 21, 2017 10:00 am

Mai aria fredda diretta sul corpo, pulizia regolare e soprattutto non più di sei o sette gradi di differenza dall’esterno: i trucchi per far godere ai bambini solo i benefici della climatizzazione

Condizionatori, climatizzatori, ventilatori o pale a soffitto: grazie a questi dispositivi oggi è possibile godere di più, rispetto al passato, di momenti di benessere nella stagione calda, sia in casa propria, in auto o in un negozio. Attenzione, però: anche gli apparecchi per raffreddare l’aria possono essere responsabili di malanni, possono causare disturbi in tutto simili a quelli che colpiscono durante la stagione fredda e se non vengono puliti regolarmente possono essere ricettacolo di germi responsabili di malattie. Il rischio è soprattutto verso i bambini piccoli ma, poche attenzioni possono tutelare il loro benessere.

 

 Condizionatori e salute

I sistemi di raffreddamento degli ambienti possono causare disturbi quando la differenza di temperatura tra interno ed esterno è troppo marcata. La differenza non dovrebbe mai superare i sei – sette gradi: quindi, se nell’ambiente esterno ci sono trentacinque gradi, il termostato del climatizzatore dovrebbe essere impostato tra ventotto –ventinove  gradi con un’umidità relativa del 40%. Alle nostre latitudini, dove in estate la temperatura si aggira sui trenta gradi, l’ambiente interno dovrebbe essere sui ventiquattro gradi circa.  È quindi sbagliato regolare la temperatura su valori più bassi quando fuori fa molto caldo, cosa che purtroppo avviene nei grandi alberghi, specialmente nelle località tropicali. Anche l’aria troppo secca è dannosa: un ambiente dove l’umidità si aggira al di sotto del 30% è il luogo ideale per disturbi alle vie respiratorie. I ventilatori o pale  soffitto sono più sicure perché viene solo spostata l’aria, non raffreddata, lo spostamento dell’aria regala una sensazione di refrigerio. Il ventilatore non va mai diretto verso le persone.

 

I malessere più frequenti

I disturbi alle vie respiratorie sono frequentemente causati dalla climatizzazione utilizzata in modo improprio o tenuta troppo alta. Negli apparecchi, se non tenuti ben puliti, è facile che si annidino  batteri e virus di malattie come polmoniti o bronchiti, ma anche raffreddore o sinusiti, vivono meglio proprio dove fa freddo. L’organismo umano, inoltre, alle basse temperature subisce un abbassamento delle difese immunitarie. Nei bambini piccoli il freddo eccessivo può causare anche fastidiose forme di otite, perché durante l’infanzia le vie respiratorie sono particolarmente delicate e i batteri possono risalire dal naso o dalla gola fino alle orecchie. L’ideale è regolare la temperatura osservando la seguente formula: aggiungere dieci gradi alla metà della temperatura esterna: se la temperatura esterna è di trentaquattro gradi si divide per due ottenendo così il valore di diciassette a questo di aggiunge dieci: la temperatura ideale è ventisette gradi. Ma questo è possibile in casa propria o in auto. Negli altri casi, il rimedio migliore è difendersi con una maglia, che va assolutamente indossata se si è sudati. Per rafforzare il sistema immunitario è bene fare scorta di vitamine, soprattutto la B e la C. Inoltre, possono comparire disturbi anche a carico di nervi e muscoli, perché il freddo improvviso determina una vasocostrizione, cioè un’improvvisa diminuzione del diametro dei capillari. Possono comparire, anche nei più piccoli, forme di fastidioso torcicollo.

 

I trucchi per la sicurezza

I sistemi di raffreddamento apportano benefici  solo se usati in modo corretto. È quindi il caso di farsi installare un impianto valido, di ultima generazione,cioè quelli che controllano anche il grado di umidità dell’aria. Cercare di risparmiare,  scegliendo un sistema anacronistico o, peggio ancora, di seconda mano può rivelarsi una perdita di denaro e un danno per la salute. È essenziale provvedere a una regolare manutenzione: gli impianti di climatizzazione possono essere ricettacolo di batteri, trovano, infatti, un habitat ideale negli eventuali ristagni d’acqua all’interno dell’apparecchio e nei filtri sporchi. Infine, attenzione all’eccessiva ventilazione: anche il ventilatore o le pale attivate a una velocità esagerata possono dare problemi. Quindi resistiamo alla tentazione di avviare la massima velocità: meglio mantenersi su una velocità medio – bassa evitando di direzionare il getto d’aria direttamente sul corpo.

 

Giorgia Andretti

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