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Punture di insetti, come difendersi

giugno 28, 2017 10:00 am

Difendere la famiglia dalle fastidiose punture degli insetti è un dovere ma attenzione a usare i repellenti giusti. Se a pungere è stato un imenottero: ghiaccio e pomate al cortisone

In estate gli insetti la fanno da padrone. Se in alcuni casi, come succede per le zanzare, le punture sono soprattutto fastidiose, altre volte al dolore intenso si associa il rischio di infezioni e di manifestazioni allergiche. Per questa ragione è bene adottare comportamenti cauti per evitare le punture: se poi si è punti, alcuni accorgimenti possono essere di aiuto.

 

Zanzare: più fastidiose che pericolose

Le zanzare sono insetti tutto sommato poco pericolosi, ma sicuramente fastidiose quando, nel bel mezzo del sonno, si avvicinano ronzando in cerca di uno spuntino di sangue. La loro puntura causa soprattutto prurito, che va alleviato applicando pomate lenitive e antiprurito,  si possono acquistare in farmacia senza bisogno di ricetta medica. Anche ai bambini è bene applicare questi prodotti: se, infatti, i piccoli si grattano con le mani poco pulite, possono favorire l’ingresso sotto la cute dei batteri presenti normalmente sulla cute stessa, dando origine a una eruzione rossastra che si chiama impetigine e che va curata con gli antibiotici. Per questo, oltre a usare la crema lenitiva, si deve insegnare ai bambini a non grattarsi, tenendolo le unghie sempre corte e ben pulite. Le zanzare, in alcuni posti del mondo, possono essere veicolo di alcuni virus come lo Zika ad esempio, è pericoloso essenzialmente per le gestanti perché può causare problemi neurologici al nascituro. Se si è in dolce attesa in estate è bene adottare con particolare attenzione le precauzioni per evitare le punture, indossando abiti lunghi e di colore chiaro e usando repellenti specifici ed evitando i ristagni di acqua nei vasi sul terrazzo o in giardino. Sempre utilissime le zanzariere e anche i veli in tulle sul letto o sulle culle dei bambini: lasciano passare l’aria bloccando l’ingresso agli insetti.

 

Attenzione agli imenotteri

Della famiglia degli imenotteri fanno parte api, vespe, bombi e calabroni. Essere punti da questi insetti è più difficile rispetto alle zanzare. La loro puntura, però, oltre a essere molto dolorosa, soprattutto nel caso delle vespe e dei calabroni, può causare una reazione allergica, perché il loro veleno è un allergenico potente nei soggetti sensibili. Chi sa di avere questa predisposizione, adulto o bambino che sia, deve avere sempre con sé il dispenser caricato con adrenalina, riduce i sintomi della reazione allergica: questa, nei casi più seri, può diventare addirittura shock anafilattico, con blocco della respirazione ed arresto cardiaco. Se invece non si è allergici, la puntura di imenottero è comunque dolorosa: è bene applicare al più presto del ghiaccio e un po’ di pomata specifica al cortisone , suggerita dal medico o dal farmacista. È più importante evitare di farsi pungere, quindi non avvicinarsi, se si è all’aperto, ai cumuli di rifiuti, ai cespugli folti, alle vecchie costruzioni diroccate o nei tronchi cavi dove spesso si nascondono alveari.

 

Giorgia Andretti

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