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Bambini, computer, tablet e smartphone

giugno 8, 2017 10:00 am

È impensabile che i bambini di oggi non conoscano le nuove tecnologie, ma è importante che sappiano fruirle bene. Approfittiamo dell’estate per educarli al loro buon utilizzo

Computer, tablet, smartphone: strumenti di oggi, che i bambini devono e vogliono conoscere, anche per utilizzarli nel modo corretto. Certo, esiste un’età prima della quale possono tranquillamente farne a meno, ed esiste un’età in cui possono accedervi insieme ai genitori. In ogni caso è sempre bene non esagerare con l’uso. Adesso che le scuole stanno finendo, i bambini hanno più tempo libero e oltre ai giochi all’aperto, in spiaggia o nei prati, hanno più possibilità di dedicarsi a queste attività. Anche noi genitori siamo più liberi, quindi proviamo a stare loro vicini, nel modo corretto, perché dal pc e tablet apprendano solo il meglio.

 

Mai demonizzare computer, tablet e smatphone

È bene ricordarsi che i mezzi tecnologici sono un po’ quello che un tempo erano i libri: non solo uno strumento di divertimento e di svago, ma anche un modo per apprendere e allenare la mente. Alcune loro abitudini possono stupire: sembra impossibile che riescano a tenere accesa la tv, giocare con il pc e al tempo stesso scrivere agli amici su un social con lo smartphone. I ragazzini di oggi sono – multitasking digitali – al contrario di una sola generazione fa. Quindi non commettiamo l’errore di dire loro la frase che faceva tanto arrabbiare noi da piccoli: ai miei tempi non era così. Questi sono i loro tempi,  non sono stati scelti da loro, semplicemente ci  si sono trovati. E loro non fanno altro che adeguarsi. Quindi vietare l’uso di questi dispositivi può sortire due effetti: che li vedano quando noi non possiamo controllarli oppure che, quando saranno più grandi, facciano una vera e propria indigestione.

 

Scegliere con intelligenza tra le varie APP

Come anche tra le letture è possibile incappare in qualcosa di diseducativo e di sconveniente, così è ancora più facile con gli oggetti che sono legati all’impiego di internet. Per questa ragione è bene stabilire da subito quali sono i contenuti che possono visualizzare e che invece non vanno bene. Si deve parlare con franchezza con i ragazzi e metterli in guardia dai pericoli della rete, anche a costo di spaventarli un po’… Vanno stabiliti anche dei limiti di orario, perché non si dovrebbe superare la mezz’ora di gioco. È ammesso qualche minuto in più in caso di brutto tempo, ma adesso che è estate è essenziale alternare questa attività secondaria con i giochi e l’attività fisica all’aperto, in spiaggia, al parco o nei prati.

 

Porre limiti di orario e contenuti

Si deve far capire ai ragazzi che gli strumenti tecnologici vanno trattati con rispetto perché sono fragili e costosi. Inoltre è utile attivare il parental control o un’APP che svolga la funzione di filtro e barriera verso i contenuti non adatti ai piccoli, sia sul PC sia sullo smartphone. È anche utile cancellare la propria cronologia dal browser: in questo modo i bambini non potranno, da lì, accedere a contenuti sconvenienti. Vale la pena inoltre di perdere una mezz’ora a controllare le regole della privacy di Facebook, Youtube, Instagram e degli altri social ai quali accedono i bambini: in questo modo saranno messi al sicuro da rischi e la privacy sarà tutelata. Avvisateli dei pericoli che si corrono nel postare foto o video, ma poi non fatevi beccare a usare i social derogando a queste regole. Si diventerebbe subito poco credibili.

 

Giorgia Andretti

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