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Come difendersi dal bullismo

marzo 30, 2017 1:00 pm

Insieme contro il bullismo: pediatri, polizia e FaceBook hanno messo a punto un vademecum con dieci consigli su come difendersi da violenza e persecuzioni.

Gli atti di bullismo ovvero: persecuzione,  violenza fisica, morale e sessuale sembrano essere all’ordine del giorno, è di venerdì scorso la notizia di un tredicenne vittima di un branco. È più che mai il momento di agire per proteggere i nostri ragazzi perché chiunque, teoricamente, può essere una vittima e non si può restare a guardare. È soprattutto importante abbattere il muro di omertà che spesso regna tra gli stessi ragazzini, i quali non denunciano i loro aguzzini per una forma di orgoglio e per non essere considerati dei deboli in cerca di protezione degli adulti. Per aiutare i ragazzini e anche le famiglie, che non sanno come comportarsi, i pediatri della la SIP, hanno elaborato un vademecum assieme alla Polizia di Stato e a FaceBook per i ragazzi ma anche, anzi soprattutto, per i genitori.

 

I consigli per la famiglia

  1. Parlare con i figli di sicurezza e tecnologia quanto prima e più spesso possibile, nello stesso modo in cui si parla della sicurezza a scuola, in auto, sui mezzi di trasporto pubblici o in ambito sportivo.
  2. Chiedere ai figli quali sono secondo loro le informazioni che è appropriato condividere online e quali è meglio evitare. Parla anche di come percepiscono la privacy.
  3. Accompagnare i ragazzi, soprattutto i più piccoli a conoscere la rete attraverso l’esperienza di navigazione online, condividendo insegnamenti e impressioni sui contenuti.
  4. Imparare dai propri figli. A meno che tu non si sia un utente di Internet particolarmente attivo, è probabile che i figli ne sappiano molto di più. È un ottimo modo per capire come si comportano su Internet e per renderli consapevoli di eventuali pericoli.
  5. Rispettare i loro interessi. I ragazzi di oggi sono cresciuti con Internet, cellulari e SMS. Le nuove tecnologie hanno sempre fatto parte della loro vita e rappresentano una importante opportunità per il loro presente e per il loro futuro. Quindi non devono essere vietate, ma fruite con intelligenza e moderazione.

 

I consigli per i ragazzi

  1. Stabilire alcune regole di base. Prima di postare qualcosa, ci si deve pensare bene!
  2. Non dare confidenza agli sconosciuti e non rendere disponibili a chiunque informazioni private, fotografie, dati personali.
  3. Controllare le impostazioni sulla privacy dei servizi online utilizzati e prestare attenzione a cosa si condivide e con chi.
  4. Segnalare i contenuti inappropriati. Ci si può rivolgere alla Polizia Postale per segnalare contenuti o attività illegali su Internet www.commissariatodips.it.
  5. Se compare un problema è bene parlarne subito con qualcuno: se il timore di parlarne con i genitori è troppo forte, per molti ragazzini purtroppo è così, ci si deve confidare con un amico, con i fratelli o gli insegnanti, una associazione o le forze dell’ordine. Qualcuno in grado di aiutare c’è sempre.

 

Giorgia Andretti

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