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Casa sicura: la cameretta

marzo 31, 2008 12:00 pm

Pochi mobili per assicurargli libertà di movimento ed un occhio di riguardo per tende, pareti e pavimenti E’ la cameretta del piccolo la quarta ed ultima tappa del nostro viaggio nella sicurezza della casa, dedicato ai genitori che sono alla prese con bambini che iniziano a gattonare o a camminare e che stanno quindi per…

Pochi mobili per assicurargli libertà di movimento ed un occhio di riguardo per tende, pareti e pavimenti

E’ la cameretta del piccolo la quarta ed ultima tappa del nostro viaggio nella sicurezza della casa, dedicato ai genitori che sono alla prese con bambini che iniziano a gattonare o a camminare e che stanno quindi per conquistare maggiore autonomia. Come per il soggiorno, per la cucina e per il bagno la parola d’ordine è prevenzione, ma in questo caso le valutazioni vanno fatte con grande anticipo, già al momento dell’acquisto dei mobili con i quali verrà arredata la cameretta del bambino.

Pochi mobili nella stanza
La stanza del bambino deve essere molto semplice, con pochi mobili appoggiati al muro (e mai sotto la finestra). In questo modo quando il piccolo comincerà a gattonare avrà più spazio per muoversi senza correre il rischio di urtare contro i mobili. Sarebbe preferibile scegliere i mobili ecologici, trattati con vernici atossiche e privi di oggetti smontabili (per esempio i pomelli dei cassetti). Per quanto riguarda la disposizione dei mobili l’area più luminosa va riservata alla zona gioco, mentre il lettino va sistemato lontano dal termosifone, vicino al quale, invece, può essere collocato il fasciatoio.

Lettino con sbarre sicure
Il lettino deve essere semplice, senza decorazioni o pezzi sporgenti che possano far male al bambino. La distanza tra le sbarre deve essere compresa tra i 6 e i 7,5 cm per evitare che il bebè si incastri con la testa; le sponde devono essere alte almeno 60 cm e quelle laterali scorrevoli devono avere un sistema di fermo di sicurezza, per impedire la piccolo di alzarle o abbassarle. Il materasso deve essere alto tra gli 8 e i 15 cm, non più piccolo del fondo del lettino, in fibra naturale e anallergico; il cuscino deve essere molto basso (2-4 cm) e va scelto con fori di aerazione che consentono di respirare bene anche se si dorme a pancia in giù.

Attenti a moquette e tappeti
Il pavimento dovrà essere liscio e facile da lavare. Bisogna evitare di passare la cera sui pavimenti in ceramica o marmo, perché li renderebbe troppo scivolosi per i primi passi ancora incerti del bebè. Il parquet non deve avere schegge o fessure che potrebbero ferire il piccolo. Mentre tappeti e moquette sono sconsigliati se non c’è la possibilità di pulirli ogni giorno con l’aspirapolvere e trattarli periodicamente con prodotti antiacaro.

Pareti lavabili e tende corte
Lavabile deve essere anche la tinteggiatura o la carta da parati: da preferire i colori chiari e riposanti, rallegrati da una greca o da disegni con fantasie tipicamente da bambino. Nella scelta delle tende è bene orientarsi verso i modelli a vetro o che si chiudono a pacchetto: i tendaggi ampi e lunghi raccolgono più polvere e possono rappresentare un pericolo per i bambini più vivaci

 

Angela Salini

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