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Neonati in macchina, meglio tragitti brevi

novembre 23, 2016 9:25 am

I bambini piccolissimi dovrebbero compiere viaggi brevi in auto, almeno fino ai due mesi di vita. Uno studio inglese ha messo in luce problemi respiratori durante il sonno.

Si sa che i bambini piccoli sono delicati e forti, fragili e robusti al tempo stesso. Trascorrono la maggior parte della giornata a dormire e per questo sembrano impermeabili a tutto quello che succede attorno a loro. Ma non è così: i piccolissimi, proprio perché appena nati, hanno ancora una struttura fisica delicata e determinate circostanze possono causare loro disturbi spesso impensabili. Ne sono un esempio i viaggi in auto: secondo un gruppo di ricercatori inglesi, è bene evitare nei primi due mesi di vita i viaggi troppo lunghi.

Una postura non idonea a un neonato
I viaggi in auto troppo lunghi, della durata oltre i 30 minuti, potrebbero infatti causare ai bambini disturbi respiratori anche seri. Lo sostiene uno studio dell’Università Bristol, nel Regno Unito, pubblicato su Archives of Disease in Childhood – Fetal and Neonatal Edition. I ricercatori hanno esaminato i dati relativi a 40 neonati di un’età media di 13 giorni e di peso medio che si aggirava sui due chili e mezzo. Sono stati esaminati gli effetti, sul fisico dei neonati, di un sonnellino sul seggiolino dell’auto durante un tragitto alla velocità media di meno di 50 chilometri orari. Gli esperti hanno notato che dopo una mezz’ora trascorsa nel seggiolino auto, la quantità di ossigeno nel sangue dei bebè risultava diminuita in modo significativo e la frequenza cardiaca aumentava. Questo si verificava perché la posizione assunta sul seggiolino auto comportava una reclinatura del collo che impediva una corretta respirazione, dal momento che i muscoli che sorreggono il capo non sono ancora abbastanza robusti da tenere la testa ben sollevata. Questo significa che è meglio prendere opportuni provvedimenti se si desidera portare in auto il proprio bimbo piccolo.

Viaggi brevi e qualche tappa
La ricerca, ovviamente, non deve disincentivare a usare il seggiolino auto, perché non è certo questo insostituibile dispositivo a causare disturbi: che non si pensi, quindi a tenere il piccolo in braccio mentre si viaggia in auto. In caso di incidente, le conseguenze sarebbero disastrose, ben più che la postura scorretta. È invece importante scegliere il giusto seggiolino auto per i più piccoli: i modelli omologati, con sigla CEE, esistono anche per i neonati e favoriscono la postura corretta, semi-sdraiata che permette loro di lasciare ben distesa la colonna vertebrale e di appoggiare il capo, senza gravare sul collo. Un altro provvedimento da adottare è, se possibile, evitare i viaggi lunghi nei primi due mesi di vita del bimbo. Se proprio è necessario, per esempio per andare a trovare i nonni che abitano lontano oppure per una breve vacanza di tutta la famiglia, è bene stabilire alcune tappe per cambiare posizione al bambino. L’importante è non cedere alla tentazione di tenerlo in braccio: si deve sempre usare il seggiolino.

Lina Rossi

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