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Parchi giochi: altalene e barre gli attrezzi più pericolosi

maggio 12, 2016 9:21 am

Le altalene e le barre sospese sono gli attrezzi più pericolosi dei parchi gioco, una recente ricerca USA li considera responsabili della maggior parte di infortuni.

Non la bici o il monopattino: i giochi più pericolosi per i bambini, a quanto pare, sarebbero le altalene, amatissime soprattutto dalle bimbe di tutte le epoche e le barre orizzontali su cui tutti, maschietti e femmine, amano aggrapparsi per lasciarsi dondolare come scimmiette e per spostarsi utilizzando la sola forza delle braccia. Questi passatempi così divertenti sarebbero la prima causa di traumi alla testa, secondo quanto riportato dal CDC – Center Diseases Control americano, ossia dal centro per il controllo delle malattie.

I dati relativi ai traumi cerebrali
Gli esperti hanno esaminato i dati relativi agli infortuni di bimbi e ragazzini sotto i 14 anni di età, raccolti nei pronto soccorso tra il 2001 e il 2013, pari a circa 215mila l’anno in media in ogni pronto soccorso. Di questi, il 10% erano traumi al capo. Il tasso di traumi cerebrali è risultato aumentato, da 23 a 48 su 100mila bambini, per la maggiore attenzione rivolta a questo tipo di infortunio. Metà delle diagnosi erano state effettuate su bambini tra i 5 e i 9 anni, soprattutto maschi. Gli attrezzi responsabili della maggior parte di incidenti erano altalene e monkey bars, cioè le barre orizzontali per appendersi. Non sono stati raccolti dati sulla modalità con cui gli incidenti si sono verificati, ma gli esperti raccomandano una maggiore attenzione quando i bambini utilizzano questi strumenti nei parchi gioco. Del resto, né negli USA né in Italia esistono linee guida o indicazioni precise di sicurezza per la fruizione corretta di questi giochi. L’attenzione, dunque, resta affidata ai genitori, ai nonni o alle baby sitter ed è essenziale anche un corretto percorso educativo per rendere i bambini consapevoli dei rischi che si possono correre, pur nel rispetto delle loro esigenze di libertà, di movimento e di desiderio di cimentarsi con prove più complesse.

Come aumentare il livello di sicurezza
I bambini e i ragazzini hanno la necessità di giocare e di muoversi all’aperto, visto che la luce naturale ha effetti benefici sullo sviluppo osteo-muscolare e che il movimento è essenziale per combattere la tendenza al sovrappeso. Pensare di ridurre il rischio obbligandoli a stare di più in casa o a ripiegare su giochi sedentari potrebbe essere controproducente, oltre che innaturale. È meglio piuttosto ricorrere a misure di sicurezza. Per i bambini più piccoli, al di sotto dei cinque anni, è essenziale la vicinanza dell’adulto, per limitare l’esposizione a situazioni a rischio come cadute dall’altalena che sale troppo o la fatica di tenersi appesi alle sbarre. I bambini inoltre non dovrebbero essere incitati a sperimentare prove impegnative se non si sentono sicuri e, in ogni caso, dovrebbero prima esercitarsi con attrezzi più bassi, alla loro portata. Per i bimbi più piccoli, sarebbe meglio scegliere le altalene chiuse, quelle con poggia schiena e sbarra anteriore, utilizzando quelle tradizionali solo dopo la certezza che sappiano tenersi ben ancorati con le mani e a regolare la velocità con il movimento di corpo e gambe. Fino ad allora, si può prendere in considerazione l’opportunità di un piccolo casco e di un paradenti. Infine, i parchi migliori sono quelli dotati di tappeto morbido ammortizzante, posto al di sotto dei giochi.

Giorgia Andretti

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