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Paracolpi dei lettini, possibile causa della morte in culla

dicembre 4, 2015 3:27 pm

Dagli USA arriva un allarme sui possibili rischi collegati alla SIDS se nei lettini vengono ancorati i paracolpi: potrebbero essere la causa di soffocamento.

I paracolpi sono usati da tanti anni per evitare che neonati e bambini, spostando la testolina nel sonno, possano prendere colpi contro le barre del lettino. Ma alcuni esperti americani temono che il rimedio sia peggiore del male. Secondo una ricerca condotta della Washington University di St. Louis pubblicata su un periodico scientifico di pediatria, i paracolpi potrebbero causare, in alcuni casi, soffocamento.

Bambini a rischio di soffocamento
Gli esperti di St. Louis hanno analizzato i dati della commissione ‘Consumer Product Safety Commission’ – CPSC – relative alle morti infantili avvenute dal gennaio del 1990 all’ottobre del 2012. Sembra che i paracolpi per i lettini non siano immuni da colpe: da quando si è iniziato a usarli, infatti, le morti sarebbero aumentate di numero. In realtà, gli esperti italiani invitano alla prudenza prima di colpevolizzare un prodotto che è stato studiato per la sicurezza e il confort dei bambini. Il paracolpi, infatti, impedisce che i bimbi possano farsi male battendo il capo contro le sbarre del lettino. La sola statistica dell’aumento dei decessi in età neonatale è pura statistica ma, occorrono prove tecniche che mettano in relazione questi oggetti con gli incidenti in cui incorrono i bambini. In ogni caso, gli esperti americani sono stati categorici: hanno intenzione di chiedere il ritiro dei paracolpi dal commercio. I bambini, infatti, rischierebbero di essere soffocati dall’imbottitura oppure dai laccetti che assicurano il paracolpi stesso alle barre. In questi casi, la parola d’ordine è attenzione e sicurezza.

Come proteggerlo dalla morte in culla
Il decesso dei bambini durante il sonno, oltre che al paracolpi, potrebbe essere dovuto anche ad altre abitudini che sono purtroppo entrate nelle consuetudini delle epoche più moderne. Una di queste è il fumo passivo, subito dai bambini per via dei genitori fumatori. Il fumo è oggi considerato tra i maggiori fattori di rischio che possono favorire la SIDS – Sindrome della Morte Improvvisa del Bambino – impropriamente nota anche come morte in culla. Non solo il fumo in casa, ma anche quello respirato all’aperto dalla carrozzina o le sostanze tossiche che si depositano nell’ambiente sono altamente nocive per l’apparato respiratorio del bambino. Altro errore: l’eccessivo riscaldamento della cameretta, che non dovrebbe invece superare i 19 gradi durante la notte. Attenzione, infine, alla posizione durante il sonno: le posizioni a pancia in giù e su un fianco sono pericolose, anche perché da queste il bambino può facilmente scivolare con il viso contro il paracolpi e altre imbottiture, senza riuscire più a rigirarsi. Sicura invece la posizione a pancia in su: è difficile che il piccolo possa girarsi da solo e, se lo fa, significa che è già abbastanza sicuro nei movimenti da sapersi spostare se dovesse avere difficoltà nella respirazione. Per maggiore sicurezza… paracolpi ben allacciati e aderente alle barre, laccetti legati accuratamente in modo che il piccolo non possa tirarli e slacciare l’ancoraggio alle barre.

Giorgia Andretti

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