prev
  • Il Medico risponde
  • Quando nascerà?
  • SOS adolescenza
  • Famiglia, Leggi e Diritto
  • Iscrizione newsletter
  • Mamma sei una sòla
  • Test di Edinburgh
next

Puntatori laser, gravi rischi per la vista

ottobre 13, 2015 9:15 am

Puntatori laser troppo potenti in mano ai ragazzini possono causare seri danni alla vista. A Bologna, infatti, tre ragazzini sono finiti all’ospedale per aver fissato la luce verde.

Ogni tanto si torna a parlare di loro e della loro pericolosità: sono i puntatori laser a luce verde, che nelle settimane scorse hanno mandato all’ospedale tre adolescenti di età compresa tra gli 11 e i 13 anni, residenti nella provincia di Bologna. I tre ragazzi avevano iniziato ad accusare disturbi agli occhi e calo della capacità visiva. Condotti all’ospedale, nel reparto di oculistica, gli esperti si sono subito insospettiti per questi disturbi visivi repentini in soggetti così giovani, uno dei quali era praticamente cieco a un occhio. Indagini più approfondite hanno permesso di scoprire che tutti e tre i ragazzini avevano giocato con un puntatore laser non a norma.

Puntatore laser, di che cosa si tratta
I tre ragazzini avevano infatti acquistato tre puntatori laser da un rivenditore non autorizzato, probabilmente su una bancarella ambulante. Non essendo consapevoli della loro pericolosità, ci avevano giocato tranquillamente, probabilmente anche fissando da vicino quella luce verde così attraente. Ed è così che si sono procurati i danni gli occhi. Quella del laser è infatti una luce particolare, attira per il colore brillante e per il fascio sottile e definito, come una spada. La luce del laser, sul momento, non sembra nemmeno abbagliare o bruciare come la luce bianca tradizionale, ma i danni che provoca sono molto più seri, proprio perché non ci si accorge che si stanno verificando. Possono infatti causare lesioni e bruciature alla cornea e alla retina, che sono i disturbi più seri, ma anche scottature alla pelle possono far scoppiare palloncini e una certa distanza e, se puntati per esempio verso una persona al volante, possono causare incidenti.

Leggi più severe per la vendita
Si tratta insomma di oggetti pericolosi, non dovrebbero mai capitare in mano ai bambini e non devono essere considerati giocattoli per ragazzini. Ne esistono di diversi modelli, suddivisi per classi. Quelli che appartengono alle classi 1 e 2 possono essere commercializzati liberamente perché hanno una potenza contenuta. Quelli di classe 3 e 4 possono essere venduti soltanto ai professionisti perché possono essere utilizzati per particolari procedure tecnologiche o medicali. Ma nemmeno quelli di classe 1 o 2 devono essere lasciati nelle mano dei più piccoli. Per questo è importante che i genitori veglino sugli oggetti che capitano in mano ai propri figli e, soprattutto, si rendano conto di che cosa si tratta. Molti genitori, infatti, non immaginano che quell’oggetto piccolo, economico, venduto per la strada possa essere pericoloso: in fondo non è un coltello o un esplosivo, quindi perché impedire ai bambini di averlo? Il problema è proprio questo: è necessario che a livello istituzionale siano effettuati maggiori controlli per evitare la messa in commercio di oggetti non legali. Al tempo stesso, sarebbe necessario effettuare una maggiore informazione, da parte dei media come televisione, radio e internet affinché faccia capire anche agli adulti di quanto gli oggetti apparentemente innocui possono costituire un pericolo.

Lina Rossi

- -


ARTICOLI CORRELATI