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È tempo di shopping scolastico: zainetto, astuccio, quaderni e colori

agosto 25, 2014 9:38 am

L’acquisto del materiale scolastico è sicuramente il momento più piacevole di tutto l’anno: ecco come scegliere, come risparmiare, come insegnargli l’ordine ed essere responsabili attraverso la gestione del materiali didattico.

Se non lo abbiamo ancora fatto è il momento di acquistare il materiale che nostro figlio utilizzerà quando, tra pochi giorni, inizierà la scuola. L’acquisto di zainetto, diario, astuccio e tutto l’occorrente, almeno fino a Natale, è un modo per celebrare agli ultimi giorni di vacanza, prima della ripresa dell’anno scolastico. Ed è un momento da non rimandare proprio all’ultimo, per poter fare scelte oculate e non spendere inutilmente del denaro.

Acquistare soltanto quello che serve davvero
Cartolerie e centri commerciali offrono davvero l’imbarazzo della scelta in fatto di zaini, quaderni e materiale didattico vario. Non è detto, però, che si debba acquistare proprio tutto. Quasi tutte le scuole elementari, infatti, forniscono un elenco preciso che comprende il materiale da procurarsi, oltre all’elenco dei libri di testi che vanno ritirati presso il libraio o il cartolaio. Per quanto riguarda i quaderni, però, è meglio aspettare per sapere esattamente che cosa occorre, perché le scelte delle insegnanti possono essere molto diverse, anche da sezione a sezione e non è detto che quello che ha utilizzato un fratello sia valido per l’altro. È meglio evitare, per esempio, di acquistare quattro raccoglitori ad anelli di colori diversi, nelle convinzione che, tanto servono sempre: può darsi che le misure ed i colori non siano quelle prescelte dalle insegnanti. Il rischio è di spendere denaro in modo inutile, ma anche di accumulare in casa materiale che resterà inutilizzato o che dovrà essere regalato. E’ solo quando si avrà la lista in mano con il materiale da acquistare che potremo recarci con il bambino al centro commerciale o anche dal cartolaio, se questo propone offerte vantaggiose. Per risparmiare, si può anche fare un acquisto cumulativo, accordandosi con i genitori dei compagni di classe del figlio: grandi quantità di merce tutta uguale ha spesso diritto a un notevole sconto, soprattutto se ci si indirizza presso rivendite specializzate di materiale per l’ufficio.

Astuccio e diario: quale scegliere?
Anche per il diario scolastico è bene aspettare prima di fare un acquisto: in moltissime scuole elementari questo strumento si inizia a utilizzare tardi, verso la quarta o addirittura la quinta classe. Prima di questo si utilizza un semplice quaderno. Inoltre, alcune volte le maestre forniscono indicazioni anche per quanto riguarda la tipologia di diario e lo preferiscono semplice, senza troppi disegni e scritte, con pagine ampie per poter scrivere tutto quello che occorre. Se proprio il bambino desidera un diario, con i disegni di supereroi e principesse, si può concedere ma, potrà essere utilizzato preferibilmente a casa, per scrivere pensieri, impressioni, per fare disegni: quanto basta per familiarizzare con uno strumento che sarà molto importante negli anni a venire. Per l’astuccio, il discorso è un po’ diverso, è necessario , deve infatti contenere: matite colorate, pennarelli a punta fine, righello, forbici, matita, gomma, temperino e una o due biro. È bene però tenere presente che a volte le maestre chiedono anche l’acquisto di determinati tipo di penne biro come lòe cancellabili ad esempio, matite di diversa morbidezza, pastelli a cera e pennarelli più grandi.

Lo zaino, una scelta da … soppesare
E veniamo adesso alla scelta dello zaino, è l’acquisto più emozionante perché è molto più di un semplice accessorio, rappresentando di fatto la raffigurazione visiva della personalità e non solo…. è l’oggetto che accompagnerà i nostri figli per almeno duo o tre anni. Proprio così: gli zainetti scolastici oggi sono realizzati in modo da durare per anni, passando spesso in eredità da un fratello all’altro come prezioso simbolo da esibire. L’acquisto va stabilito proprio in base alla destinazione d’uso. Se il sospetto che nostro figlio voglia cambiare zaino dopo un anno o due, è il caso di contenere la spesa concedendo anche di scegliere una fantasia modaiola, o in base ai suoi gusti sul momento. Se, invece, si decide che lo zaino durerà diversi anni, la spesa può essere più consistente e la fantasia più sobria e classica. Si può scegliere lo zaino a bretelle o a trolley, tenendo presente che il trolley difficilmente riesce a essere trasportato su e giù per le scale da un bambino di sei o sette anni. E’ bene orientarsi su un modello ampio, robusto e leggero così che anche riempito di libri e quaderni non costituisca un peso eccessivo per le spalle del bambino. E non dimentichiamo di fare controlli settimanali allo zaino, dobbiamo accertarci che non si riempia di oggetti inutili che lo appesantiscono.

Sahalima Giovannini

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