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E’ tempo di pensare al ritorno a scuola

gennaio 3, 2018 1:00 pm

Tornare a scuola dopo le vacanze di Natale è forse uno dei momenti più duri dell’anno scolastico. Occorre prepararsi per tempo, con riposo, organizzazione e tante coccole

Ci siamo, è in arrivo anche l’Epifania e, come dice il proverbio, tutte le feste porta via. Il ritorno alla vita di tutti i giorni è difficile, soprattutto per i bambini. Le vacanze natalizie sono abbastanza lunghe per abituarsi al relax e al divertimento, ma non durano abbastanza per essere sazi del divertimento e riposo come invece succede per le vacanze estive. I mesi estivi permettono alla noia di far capolino, inoltre, il rientro a scuola è graduale e c’è tutto il tempo per riprendere i ritmi.

 

Disturbo affettivo stagionale – SAD

Il periodo natalizio è un susseguirsi di feste, regali, ritrovi con la famiglia e gli amici nel piacere della propria casa vestita a festa tra luci e colori. All’improvviso, tutto torna nella norma, la casa si spegne di luci e suoni, ai bambini tocca alzarsi presto e uscire il mattino ancora buio e freddo della notte appena trascorsa. I più grandicelli saranno invece alle prese con la fine del primo quadrimestre con verifiche e interrogazioni. Tutti saranno inoltre soggetti a una forma di tristezza che va oltre la semplice nostalgia delle feste: un malessere che non è semplice stanchezza. Può essere una lieve forma depressiva che gli esperti definiscono SAD – disturbo affettivo stagionale – e colpisce dall’autunno all’inverno, complice il rientro alla routine. Le lunghe ore di buio, lo stare molto in casa o a scuola non stimolano certo la produzione di serotonina, l’ormone del benessere. È però possibile prepararsi per tempo, cercando di trovare il lato positivo anche nella ripresa della routine.

 

Come riperdere i soliti ritmi

Per scivolare nella routine nel modo più indolore possibile, è necessario prepararsi per tempo. Prima di tutto, è bene accertarsi che i bambini abbiano svolto i loro compiti delle vacanze e studiato le lezioni: se arriveranno ben preparati alle verifiche e alle interrogazioni di fine quadrimestre, saranno meno ansiosi e più rilassati. E’ sufficiente questo controllo per farli arrivare più sereni al primo giorno di scuola dopo le feste natalizie. Vietato, quindi, ridursi a fare tutto di corsa, in fretta e male, la sera precedente il rientro. È anche opportuno riabituarsi agli orari consueti: prima di tutto andare a letto presto. Se per due settimane si è stati alzati a lungo e a Capodanno si è attesa la mezzanotte, poco per volta si deve ricominciare ad andare a nanna prima, anticipando di un po’, per arrivare alle consuete 21-21.30 e garantirsi le dieci ore di sonno che occorrono ai bambini. Via i giochi troppi irruenti, sì a un bel libro rilassante, all’ascolto di una favola e a una tazza calda di tisana per bambini: il sonno arriverà.

 

Piccoli piaceri dell’inverno

Il momento più triste del ritorno alla routine è disfare l’albero di Natale, riporre il presepe e togliere tutte le luminarie dalla casa, dal terrazzo o dal giardino. Tutto apparirà più buio e triste, senza decorazioni, però, nessuno vieta di lasciarle ancora un po’ a dare allegria, spezzando il grigiore invernale… Tra qualche settimana, passata la malinconia e rientrati a pieno ritmo nelle solite attività, tra amici, sport, week end sulla neve, sarà meno dura mettere via le decorazioni colorate. Se la mancanza del divertimento delle vacanze natalizie si fa sentire mettere in programma un bel cartone animato al cinema o una pizza tutti insieme per il primo week-end post vacanze sarà sicuramente di aiuto. Ma, anche un pomeriggio in un parco divertimenti, in uno dei magici luoghi del FAI o, se i ragazzini sono già grandicelli, in una città d’arte: l’importante è vivere la famiglia insieme.

 

Sahalima Giovannini

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