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Vaccini obbligatori per essere ammessi a scuola

agosto 28, 2017 10:00 am

Le scuole stanno per iniziare e per l’iscrizione a nido, materna, ma anche elementari e per gli altri cicli di studi occorre dimostrare di essere in regola con le vaccinazioni obbligatorie

Tra pochi giorni inizia il nuovo anno scolastico, non sarà un anno semplice da far decollare a causa delle nuove norme, infatti, a partire dal prossimo settembre sarà necessario dimostrare di aver adempiuto a tutte e dieci le vaccinazioni obbligatorie per essere ammessi a frequentare il nido e la materna. Ne abbiamo già parlato qualche settimana fa  e nel nostro forum dedicato, illustrando quali sono i vaccini obbligatori su tutto il territorio nazionale. Ogni regione ha stabilito però in modo autonomo l’iter per mettersi in regola e per presentare a scuola la documentazione. È quindi opportuno rivolgersi al pediatra, alla Asl oppure al medico per sapere cosa occorre. Ecco però qualche informazione di carattere generale.

 

Le famiglie saranno informate

Non sempre è facile ricordare se i propri figli sono stati sottoposti a tutte le vaccinazioni richieste per l’iscrizione a scuola. Se non si dispone del documento riassuntivo o non lo si trova più, è possibile recarsi presso lo sportello vaccinale della Asl di zona, oppure, telefonare o inviare una mail, i recapiti si trovano facilmente in rete. In molte località tuttavia sono le stesse Aziende sanitarie locali ad avvisare le famiglie i cui figli non sono in regola, inviando una lettera contenente la prenotazione delle sedute, la data e l’ora della convocazione. La lettera, spedita in duplice copia, varrà come attestato per le famiglie da presentare a scuola. Le date indicate in molte località per la presentazione della documentazione è il 10 settembre per le scuole dell’infanzia e il 31 ottobre per le scuole dell’obbligo. Se una famiglia non riceve la comunicazione da parte delle Asl, entro il 10 settembre, potrà presentare il documento vaccinale oppure compilare un’autocertificazione in cui si dichiara che il proprio figlio è in regola con il programma di vaccinazione. In questo caso i tempi per la presentazione si allungano di qualche mese. Se la famiglia non presenta la documentazione, i bambini da 0 a 6 anni non potranno frequentare gli asili nido e le scuole dell’infanzia. Dai 6 ai 16 anni si potrà comunque accedere a scuola.

 

Chi può non vaccinarsi

Sono esonerati dall’obbligo di vaccinazione i minori già immunizzati per effetto della malattia naturale. I bambini che hanno già avuto la varicella non dovranno vaccinarsi contro tale malattia. Si dovrà però presentare una notifica effettuata dal medico curante o effettuare l’analisi sierologica. I genitori e i tutori segnalati dalla Asl per la mancata vaccinazione per i figli, pagheranno una sanzione amministrativa da 500 euro a 7.500 euro, proporzionata alla gravità dell’inadempimento, per esempio al numero delle vaccinazioni non effettuate. Non saranno soggetti a sanzione i genitori che provvederanno a far somministrare i vaccini mancanti nelle tempistiche stabilite dalla Asl. Se i genitori rifiuteranno di mettersi in regola potranno essere segnalati dalla Asl al Tribunale dei minori, che stabilirà se aprire o meno un procedimento penale. Aver pagato la sanzione amministrativa non equivale al via libera a scuola, comunque i bambini non saranno ammessi alla frequenza scolastica.

 

Lina Rossi

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