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Le vaccinazioni necessarie per frequentare la scuola

agosto 24, 2017 10:00 am

Torna l’obbligo di presentare il certificato vaccinale per la scuola. Alcuni vaccini saranno obbligatori per le scuole pubbliche e private fino ai primi due anni delle superiori

Torna l’obbligo di presentare il certificato vaccinale per poter iscrivere a scuola i propri figli. Dell’argomento si era parlato a lungo nelle scorse settimane, ma il governo ha discusso a lungo prima di arrivare al decreto legge definitivo. Il primo anno sarà considerato di transizione, ossia i genitori avranno un anno di tempo per mettersi in regola. Facciamo la conoscenza con la legge pubblicata il 28 luglio scorso.

 

Dieci vaccini obbligatori e quattro facoltativi.

I vaccini obbligatori sono dieci: –  antipoliomielitica, antidifterica, antitetanica, antiepatite B, antipertosse, antiHaemophilus influenzae tipo b. Altri quattro sono invece obbligatori – sino a diversa successiva valutazione – dopo una verifica triennale e sono: antimorbillo, antirosolia, antiparotite, antivaricella. Sono poi raccomandati e offerti gratuitamente antimeningococco B e C, antipneumococco e antirotavirus. Non è necessario sottoporre i ragazzini a dieci diverse punture: ne bastano due, ciascuna delle quali comprende più di una vaccinazione. Dovranno essere effettuate per tutti i bambini che si iscrivono a nidi, scuole materna e primaria, secondaria di primo grado e di secondo grado, solo per i primi due anni, sia pubbliche sia private. I genitori che non provvederanno a vaccinare i figli dovranno pagare una sanzione da 100 a 500 euro, e sarà il dirigente scolastico a segnalare la violazione alla ASL.

 

Dove e come effettuare i vaccini

Solo in casi particolari, ovvero bambini che non possono essere sottoposti a vaccino per un reale problema di salute, i vaccini potranno esser omessi, ma si dovrà presentare la documentazione sanitaria del medico di base o del pediatra. I vaccini potranno essere prenotati anche in farmacia, gratuitamente, oppure effettuati dal medico e dal pediatra. I genitori potranno sempre recarsi all’ASL per ricevere informazioni sulle modalità e tempi di vaccinazione dei propri figli. Chi non avrà ancora effettuato i vaccini ma è in attesa di vaccinare il proprio figlio, può comunque iscriverlo presentando copia della prenotazione dell’appuntamento presso l’ASL locale. Anche nelle scuole dell’obbligo i minori che non sono vaccinabili per ragioni di salute sono di norma inseriti dal dirigente scolastico in classi nelle quali non sono presenti altri minori non vaccinati o non immunizzati. Altra novità è l’Anagrafe nazionale dei vaccini, saranno registrati tutti i soggetti vaccinati e in attesa di ricevere il vaccino, le dosi e i tempi di somministrazione e gli eventuali effetti negativi secondari alla vaccinazione.

 

Giorgia Andretti

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