prev
  • Il Medico risponde
  • Quando nascerà?
  • SOS adolescenza
  • Famiglia, Leggi e Diritto
  • Iscrizione newsletter
  • Mamma sei una sòla
  • Test di Edinburgh
next

Vacanze terminate: ritorno alle regole casalinghe

agosto 23, 2017 1:00 pm

A letto un pochino prima, pasti più regolari e il piacere di ritrovare la propria cameretta. Si torna a casa, è il momento di riprendere i soliti ritmi prima dell’inizio della scuola

Le vacanze estive sono agli sgoccioli. I bambini più fortunati possono godere ancora di qualche giorno di mare o di montagna, grazie a un genitore che ha vacanze più lunghe o a nonni disponibili che si offrono di ospitare il nipotino. Il nostro consiglio, però, è di non attendere troppo prima di rientrare in città. È importante lasciare passare qualche giorno prima che il piccolo rientri a scuola o al nido che, è bene ricordarlo, riprende ai primi giorni di settembre. È infatti necessario lasciare che si abitui ai vecchi ritmi della città, più lenti e routinari, più rassicuranti ma al tempo stesso più noiosi.

 

Tornare qualche giorno prima

L’ideale è rientrare almeno una settimana prima, ma non sono poche le famiglie che scelgono di fare le vacanze dopo Ferragosto, per i costi inferiori e le temperature più miti, oltre che per un minore affollamento. Si cerca quindi di far fruttare il più possibile ogni minuto della vacanza. Sarebbe comunque meglio rientrare almeno una settimana prima: arrivare in città verso sera, dopo un viaggio lungo in macchina, per poi trovarsi la mattina dopo a scuola per i bambini è un impegno emotivo non indifferente. Occorre quindi un po’ di tempo – cuscinetto – per rientrare nei soliti ritmi. In questi giorni in città, prima della ripresa della scuola, è possibile che il bambino abbia un po’ di nostalgia. È bene allora portarlo a spasso per la città, a rivedere i luoghi che conosce e che ama, come i giardinetti, il parco giochi, il suo negozio preferito di giocattoli… sempre valida l’idea di organizzare una bella merenda con gli amici di sempre, per salutarsi e ritrovarsi dopo tante settimane lontani, raccontandosi le esperienze estive.

 

Riprendiamo le vecchie abitudini

Inoltre, è bene riprendere i vecchi ritmi: a letto prima la sera, in modo che al mattino si sia più disposti ad alzarsi alle sette per andare a scuola. Al mare o in montagna è normale andare a letto anche un paio di ore dopo la cena per una passeggiata o per l’ultimo giro in giostra: al mattino ci si può alzare più tardi senza orari vincolanti e nel pomeriggio un sonnellino è il benvenuto anche se non si è più piccolissimi. È bene quindi ricominciare ad andare a letto ogni sera qualche minuto prima, per arrivare a un orario accettabile le sere precedenti l’inizio della scuola, in modo che al mattino ci si svegli riposati dopo un sonno di dieci ore circa. All’inizio della scuola si dovrebbe anche riprendere ad alimentarsi in modo più regolare per assicurarsi tutti i nutrienti necessari al benessere. Quindi diamo uno stop al piluccare a tutte le ore: si deve tornare alla colazione abbondante a variata con latte, frutta e un prodotto da forno, a un pasto con proteine magre e cereali e una cena leggera. Gli spuntini di metà mattino e metà pomeriggio sono necessari a base di frutta fresca o altre merende come consiglia Zia Vittoria nei suoi menù quotidiani elaborati con i nutrizionisti di Guidagenitori.it e Alessandra la presidente delle Lady Chef della Federazione Italiana Cuoci. Sono sufficienti questi pochi accorgimenti per far arrivare il bambino riposato e sereno all’inizio delle scuole.

 

Sahalima Giovannini

 

- -



Advertising