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A passeggio con il neonato anche se è freddo

gennaio 11, 2017 10:00 am

Non è il freddo a far ammalare un neonato: al contrario, è lo stare nei locali chiusi che facilita il contatto con i virus. Il neonato ben coperto non solo può ma deve uscire in inverno.

Sarà ben coperto? Eccola, la classica domanda di tutte le mamme quando portano a spasso per la prima volta il loro piccolo. Soprattutto ora in pieno inverno, infatti, c’è sempre il timore che il bimbo possa prendere freddo. In realtà, non è il caso di preoccuparsi eccessivamente: i bambini, anche quelli molto piccoli, hanno già un’ottima capacità di regolare la propria temperatura corporea anche quando il clima è rigido. Per tenerli caldi, insomma, bastano pochi capi scelti con criterio. Coprirli eccessivamente, invece, non solo innervosisce il bimbo, che si sente limitato nei movimenti, ma rischia di irritare la sua pelle delicata.

 

I neonati e il freddo

Il freddo non è un ostacolo, a meno che non nevichi e contemporaneamente tiri vento! In questo caso, si può aspettare che la condizioni climatiche si siano stabilizzate. Per uscire è bene preferire gli orari più miti: la tarda mattinata o il primo pomeriggio. Quanto si può stare fuori? Mezz’ora, tre quarti d’ora nella stagione fredda possono bastare. Il piccolo può indossare una tuta imbottita sopra i vestitini da casa e, se il piccolo dorme, si può aggiungere anche una copertina di lana oppure la speciale copertura imbottita. Una cuffia di lana, infine, è indispensabile. Se è un po’ più grande e indossa già il piumotto o un giubbotto, è meglio aggiungere sotto anche un maglioncino di lana. I piccoli si possono portare anche in montagna non superando i 1.300 metri circa, è vero che il clima è più rigido, ma con l’abbigliamento giusto possono tranquillamente stare all’aria aperta. In montagna i bimbi vanno coperti come in inverno in città, con in più un paraorecchie e una sciarpa di lana o di pile. Anche un paio di guanti non guastano: meglio quelli del tipo muffola, per non rischiare di piegare le piccole dita.

 

I tessuti giusti per lui

I tessuti naturali,  oltre a essere i meglio tollerati dalla pelle del piccolo, sono anche quelli più caldi. Il cotone, oltre a dare una piacevole sensazione di morbidezza sulla pelle, assorbe il sudore in fretta e lascia respirare la pelle. Il cotone inoltre è anche molto sicuro, dal momento che non accumula energia elettrostatica: non provocano cioè scintille in seguito a sfregamento. La lana è il tessuto migliore per tenere il piccolo al caldo, ma non deve essere indossata a diretto contatto con l’epidermide perché può irritarla. Può essere indossata liberamente in tutine o maglioncini. Per la maglietta intima e il body, invece, è più adatta la versione fuori lana e cotone sulla pelle, tiene al caldo senza dare fastidio. I tessuti sintetici a contatto con la pelle vanno evitati perché non solo irritano, ma non scaldano e non lasciano traspirare l’epidermide. E’ ammessa la tuta imbottita.

Lina Rossi

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