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Riciclare i materiali può regalare a noi e ai nostri figli un futuro migliore

marzo 20, 2013 3:59 pm

Non solo plastica, vetro e carta: ogni singolo oggetto non più utilizzabile può rappresentare un’importante fonte di materie prime da recuperare per essere inserito nella produzione di nuovi oggetti

Il futuro del Terra dipende principalmente dalle nostre azioni. Suddividere con cura i rifiuti, insegnando anche ai nostri figli le regole per il rispetto dell’ambiente, ci aiuta a dire al nostro pianeta che lo amiamo. Mediante la raccolta differenziata possiamo dar vita a nuovi oggetti riducendo al minimo i costi di reperimento di materie prime e produzione. Tra i vantaggi, oltre all’ingente risparmio economico e alla riduzione dell’inquinamento, si annovera la possibilità di produrre nuovi posti di lavoro nell’ambito della green economy, un settore in via sviluppo in molti paesi. Insegniamo ai nostri figli le regole di rispetto dell’ambiente utili a garantire un futuro migliore all’umanità.

La green economy e i suoi vantaggi
Nella classifica inerente la gestione dei rifiuti l’Italia è collocata al 20° posto tra le 27 nazioni europee. Da questo dato emergono le scarse probabilità che il nostro paese ha di acquisire tra il 2014 e il 2020 i finanziamenti europei destinati alle nazioni che investono su riciclo e recupero. Inoltre, secondo la Commissione Europea, l’adeguamento di tutti i paesi europei alle normative comunitarie in materia di gestione dei rifiuti comporterebbe un risparmio di circa 72 miliardi di euro l’anno. La difficoltà nel reperire materie prime dai costi sempre più elevati fa della green economy – in particolare dell’economia del recupero – un settore in crescita mediante il quale oltre ad ottenere un ingente risparmio si possono creare nuovi posti di lavoro, favorendo così l’incremento dell’occupazione. Sono molte le figure professionali necessarie in questo settore: dal manifatturiero all’ingegnere, per non parlare dei nuovi profili che vengono via via a crearsi. Si parla in questo senso di green jobs. Pur non essendo ancora l’Italia un paese all’avanguardia in questo campo, la green economy è un settore in via di sviluppo anche da noi.

Ricicliamo anche i cellulari!
Circa il 95 per cento dei componenti elettronici dei nostri vecchi cellulari costituiscono preziosi materiali da poter riutilizzare per la produzione di un nuovo apparecchio: il riciclo dei telefonini che hanno completato il loro ciclo di utilizzo comporterebbe una notevole riduzione dei costi dei prodotti nuovi. Secondo la stima fornita dal Device Renewal Forum – associazione nata con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica e le case produttrici al riciclo dei telefoni cellulari – mediante questa operazione si potrebbero risparmiare solo in Europa ben 1,5 miliardi di euro sui materiali e 120 milioni di euro in energia, per non parlare del grande impatto positivo che questo avrebbe sull’ambiente!

Educhiamo i bambini al rispetto per l’ambiente
E’ opportuno educare i nostri figli al rispetto dell’ambiente. In particolar modo è necessario insegnar loro sin da piccoli come effettuare la raccolta differenziata. Per rendere tutto più semplice possiamo avvalerci dell’arma di persuasione migliore per i bambini: il gioco. Si potrebbero far realizzare ai piccoli dei disegni in cui poter distinguere i vari cestini destinati alla raccolta di carta, vetro e plastica. Inventiamo insieme a loro una filastrocca per aiutarli a ricordare l’ordine vanno gettati i rifiuti, oppure escogitiamo un gioco che premi l’impegno nell’esecuzione della raccolta. Per invogliarli a suddividere i materiali spieghiamogli l’importanza della differenziazione dei rifiuti per il benessere dell’ambiente, della natura e soprattutto per il loro stesso futuro, in tal modo si sentiranno utili per la collettività e svolgeranno con maggior entusiasmo il compito assegnato. Per rendere ancor più consapevoli i ragazzi circa l’importanza della raccolta differenziata sarebbe utile raccontargli quante cose si potrebbero fare con i rifiuti se questi venissero suddivisi in modo adeguato e quali sono i rischi a cui si va incontro quando non vengono seguite le regole poste a rispetto dell’ambiente. Mostriamo esempi semplici da comprendere: se per produrre nuova carta ricicliamo quella vecchia non è necessario abbattere altri alberi; i rifiuti organici possono essere riutilizzati per produrre concimi e fertilizzanti naturali per far crescere fiori e piante. E non dimentichiamo di sottolineare i danni dei rifiuti non differenziandoli: la spazzatura questa viene accatastata in grandi discariche, luoghi sporchi e maleodoranti oltre che fonti di inquinamento e sviluppo di batteri.

Regole per un mondo più pulito
La differenziazione dei rifiuti non è la sola soluzione a garanzia di un futuro migliore e più pulito, è molto importante insegnare ai bambini a non inquinare. Invitiamo i nostri ragazzi a non gettare nulla in strada, soprattutto i materiali non biodegradabili, impiegherebbero decenni ed addirittura secoli prima di decomporsi, producendo nel contempo sostanze nocive alla salute degli uomini, degli animali e della natura. E’ opportuno insegnare ai bambini di gettare negli appositi cestini l’involucro del gelato o delle caramelle ed in mancanza di questi portarli a casa per poter smaltire i rifiuti in modo corretto. I saponi meritano una trattazione a parte, loro infatti non sono biodegradabili, è necessario limitarne il più possibile il loro utilizzo, contribuiscono in modo rilevante all’inquinamento. Da non dimenticare: noi siamo il miglior esempio per i nostri figli, ai loro occhi noi siamo perfetti, pertanto impegnamoci al massimo per dare il giusto esempio.

Simona Marchionni

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