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Un weekend tra natura e cultura

aprile 21, 2010 12:31 pm

Basta allontanarsi poco da casa per scoprire boschi incontaminati, grotte da esplorare e tradizioni del nostro passato. Ecco qualche consiglio per una giornata diversa dal solito. Quest’anno niente ponti. Invece che restare in città, perché non programmare una gita in un parco vicino alla propria città? L’Italia è piena di parchi naturali e oasi protette,…

Un weekend tra natura e cultura

Basta allontanarsi poco da casa per scoprire boschi incontaminati, grotte da esplorare e tradizioni del nostro passato. Ecco qualche consiglio per una giornata diversa dal solito.

Quest’anno niente ponti. Invece che restare in città, perché non programmare una gita in un parco vicino alla propria città? L’Italia è piena di parchi naturali e oasi protette, con percorsi facili anche per i più piccoli e perfino per i passeggini, dove rilassarsi imparando anche a conoscere gli animali e a rispettare la natura. E, perché no, far conoscere ai bambini la nostra storia. Ecco qualche proposta da nord a sud.

Un tuffo nel nostro passato
Cavalli, contrade, colori … immagini che ricordano aspetti del nostro paese a volte poco noti ai più piccoli. Il Palio dell’Arcata, sabato 1 maggio, è un’occasione per avvicinarli alle tradizioni, specialmente quando sono rivedute e corrette. L’evento storico, con corse di cavalli “a pelo” per l’assegnazione dei premi alle contrade si svolge all’Ippodromo nella splendida cornice della Riserva Naturale del Monte Rufeno, un’area protetta tra Lazio, Umbra e Toscana di circa tremila ettari dominata da querceti, macchia mediterranea e conifere, ospita flora e fauna con specie rare. Il Palio è quindi un’occasione per conoscere la splendida aera, con i suoi caratteristici i casali in pietra restaurati con funzione didattica e ricettiva disseminati tra i boschi, torrenti, stagni e fontanili che rendono piacevoli le escursioni. Il Museo del Fiore, situato nei pressi di Torre Alfina, permette di apprezzare la biodiversità del territorio. Info: www.riservamonterufeno.it , tel. 0763/733442. Sempre sabato 1 maggio al Parco di Veio, c’è in programma una passeggiata alla scoperta della Valle di Macchia Piana. L’itinerario è semplice e adatto anche ai bambini, naturalmente con un abbigliamento comodo e scarpe adatte a camminare. Nel parco si possono ammirare anche le rovine dell’antica Veio, capitale della civiltà etrusca. Sito internet www.parcodiveio.it , tel. 06/9042774. Domenica 2 maggio anche i bambini più piccoli potranno vivere l’emozione di una visita in grotta, trasformandosi in speleologi in erba. Al Parco dei Gessi bolognesi è infatti in programma la visita guidata speleologica alla Grotta del Farneto, ricca di storia e adatta anche ai più piccini per la semplicità del percorso. La grotta si trova, assieme a molte altre, in questo parco situato in un complesso carsico di estremo interesse, che oggi costituisce una delle principali emergenze naturalistiche della regione, con doline, altipiani, valli cieche e rupi che modellano il paesaggio e ospitano una vegetazione caratterizzata da presenze mediterranee e specie legate a fasce altitudinali più elevate. Il parco si presta bene ad attività di educazione ambientale per far conoscere anche i più piccoli l’importanza del rispetto verso l’ambiente. Per informazioni: www.parcogessibolognesi.it , tel. 051/6254521

Alla scoperta di lupi e rapaci
Per il fine settimana tra il 30 aprile e il 2 maggio, ci sono in programma anche molte manifestazioni rivolte ai più piccoli nelle decine di Oasi della Lipu – Lega Italiana Protezione Uccelli sparse per la penisola. Le oasi sono splendide da visitare anche in assenza di eventi particolari, con i loro itinerari nel verde e la possibilità di incontrare rare specie di uccelli. Alcune, però, organizzano giornate speciali. Domenica 2 maggio, per esempio, l’Oasi Lipu di Massaciuccoli, in Versilia, organizza Liberi di volare, una gita in battello sul lago del parco per assistere all’emozionante liberazione di rapaci e uccelli acquatici, curati presso i Centri di Recupero Lipu, impazienti di riprendere il volo! La prenotazione è obbligatoria e si deve consultare il sito www.parcosanrossore.it oppure chiamare il numero 050/539111. Un’altra Oasi Lipu, quella della Spezia, sempre per il 2 maggio organizza una visita guidata nelle aree umide della zona, con guida che spiegherà tutto sulle specie animali e vegetali della zona. Si parte alle 9 da San Genesio. Si può consultare il sito www.parcomagra.it oppure chiamare il numero 0187/691071. Domenica, l’Oasi di Brabbia vicino a Varese organizza una indimenticabile escursione sul Lago di Varese a bordo di una barca ecologica. Accompagnati da un’esperta guida naturalistica i visitatori potranno avvicinare ambienti di rara bellezza ed osservare numerosi uccelli acquatici. Info www.lipu.varese.it oppure 0332/964028 . è più inquietante degli uccellini, ma altrettanto affascinante: Sulle tracce del lupo … con l’esperto del Parco è una gita suggestiva alla scoperta di questo straordinario carnivoro, tornato a vivere nel Parco Naturale Regionale d’Aveto, nell’Appennino ligure, indimenticabile per boschi, laghetti e paesaggi. Il ritrovo è alle 9 circa a Santo Stefano d’Aveto. L’escursione porterà alla conoscenza del comportamento e della biologia del lupo nel Parco e di tutti gli aspetti storici, ecologici e culturali scaturiti dal difficile rapporto con l’uomo e con le sue attività. Per informazioni chiamare 0185/340311.

Parchi imperdibili nelle isole
In Sardegna, a Giba – circa 70 chilometri da Cagliari, da quattro anni è aperto a grandi e piccini il Parco degli Angeli, sogno d’infanzia di un bambino che amava gli animali e desiderava proteggerli. E c’è riuscito: oggi, il parco di Efisio Murgia, ospita 28 specie animali per un totale di circa 120 esemplari. Si possono vedere da vicino specie autoctone come cinghiali, asinelli sardi,cavallini della giara ma anche specie esotiche come lama, cammelli, zebre, cervi, daini, caprioli, mufloni, emù, pappagalli, merli metallici, scoiattoli di diverse specie, cigni, cani della prateria, fagiani, caprette tibetane, non in gabbie ma in un ambiente rispettoso degli habitat naturali. Info: www.parcodegliangeli.it . In Sicilia i nostri bambini potranno scoprire le lontane origini dell’uomo e il mistero dei dinosauri in uno splendido giardino botanico di oltre 60mila mq. Il Bioparco di Sicilia è a Villagrazia di Carini, vicino a Palermo. All’interno del giardino botanico si snoda un percorso che accompagna i piccoli visitatori lungo il viaggio ideale dell’evoluzione della vita sulla terra. La Terra dei Dinosauri, Il Terrario, l’Acquario, l’Uomo Primitivo, Lo studio dei fossili e dei minerali, La Fattoria Italiana, sono le zone che più coinvolgeranno i grandicelli, mentre i piccolissimi potranno scatenarsi nelle tre aree divertimento. C’è anche lo spazio per i pic nic. Info: www.bioparcodisicilia.it

 

Giorgia Andretti

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