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Eventi meteorologici influenzano la salute psico-fisica

ottobre 1, 2015 9:08 am

Dai temporali improvvisi alle bombe d’acqua, dalle folate di vento agli sbalzi improvvisi di temperatura. Tutte circostanze che causano problemi alla salute psico-fisica.

Caldo estivo, pioggia in autunno, freddo in inverno e tanti temporali in primavera: le caratteristiche delle quattro stagioni Caldo estivo, pioggia in autunno, freddo in inverno e tanti temporali in primavera: le caratteristiche delle quattro stagioni oggi sono sempre più rare. Capita spesso di avere temporali in inverno, piogge prolungate e improvvise in estate, autunni con sbalzi di temperatura. Sono gli effetti del riscaldamento globale, un effetto di cui si parla molto in questi anni ma che, secondo una recente ricerca, è iniziato già settanta anni fa. Alcuni ricercatori inglesi e australiani hanno infatti condotto una serie di indagini, i cui risultati sono stati pubblicati su Environmental Research Letters.

Gli effetti del riscaldamento globale
Segni di riscaldamento globale si rilevarono allora in alcune parti di Africa, Australia e nel Sud-Est asiatico. Da allora, le temperature medie sono salite a livello dei tropici e poi si sono verificate modificazioni climatiche anche da noi, manifestandosi soprattutto con la scomparsa delle classiche quattro stagioni e con i primi eventi meteorologici estremi, come appunti le bombe d’acqua, i temporali improvvisi, le trombe d’aria: eventi che da noi erano sconosciuti proprio perché tipicamente tropicali, che colgono all’improvviso e che possono avere anche delle ripercussioni sulla salute, non soltanto in termini di sicurezza. Infatti l’ambiente in cui viviamo, con questi cambiamenti improvvisi, influenza anche il benessere dell’organismo, soprattutto delle persone più delicate e in fase di crescita, come i bambini. I cali termici con il freddo improvviso, le ondate di calore, i temporali rappresentano per il corpo una fonte di stress al quale l’organismo cerca di adattarsi producendo adrenalina e cortisolo, gli ormoni secreti quando ci si deve adattare a una situazione difficile. Queste sostanze provocano una maggiore resistenza alla fatica ma, con il tempo, possono avere ripercussioni sul piano della salute.

Le strategie di adattamento all’ambiente
Possono allora comparire veri e propri disturbi fisici come stanchezza, sonnolenza, calo dell’attenzione, difficoltà di concentrazione: problemi che spesso si attribuiscono nei bambini alla stanchezza per la scuola, ma che in realtà sono legati alle condizioni esterne alle quali il corpo cerca di adattarsi. È importante cercare di abituare l’organismo ai cambiamenti. Per esempio, è essenziale che i bambini seguano una alimentazione corretta, a base di prodotti stagionali: anche questo serve ad adattarsi meglio al passaggio delle stagioni. È importante riservare all’organismo un numero adeguato di ore di sonno, soprattutto nel periodo invernale quando l’organismo serba una memoria biologica del letargo. Inoltre si deve proporre al bambino la pratica di attività fisica all’aperto, anche se pioviggina o fa più freddo, perché solo in questo modo l’organismo può abituarsi. Sono poi utili lunghe docce tiepide, non troppo calde, per abituare al mutamento di temperatura l’ipotalamo, il centro di termoregolazione del nostro corpo.

Lina Rossi

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