prev
  • Il Medico risponde
  • Quando nascerà?
  • SOS adolescenza
  • Famiglia, Leggi e Diritto
  • Iscrizione newsletter
  • Mamma sei una sòla
  • Test di Edinburgh
next

Dieta Vegetariana anche ai Bambini

ottobre 26, 2011 6:05 pm

Il prof. Umberto Veronesi, oncologo e vegetariano convinto, suggerisce l’alimentazione vegetariana anche ai bambini. Tutti i valori nutrizionali sono rispettati. La fettina? Fino a qualche anno fa, era sinonimo di salute e crescita sana per i nostri bambini. Al punto che a noi, mamme nate negli anni Settanta e Ottanta, la carne veniva proposta più…

dieta-vegetariana-anche-ai-bambini

Il prof. Umberto Veronesi, oncologo e vegetariano convinto, suggerisce l’alimentazione vegetariana anche ai bambini. Tutti i valori nutrizionali sono rispettati.

La fettina? Fino a qualche anno fa, era sinonimo di salute e crescita sana per i nostri bambini. Al punto che a noi, mamme nate negli anni Settanta e Ottanta, la carne veniva proposta più volte la settimana, probabilmente troppo di frequente. Le odierne conoscenze scientifiche suggeriscono un approccio totalmente diverso: della carne, soprattutto di quella rossa, si può tranquillamente fare a meno. Si potrebbe, addirittura, rinunciare a proporre ai piccoli qualsiasi alimento di origine animale, come i latticini e le uova e indirizzare i bambini all’alimentazione vegetariana. Lo ha sostenuto di recente nientemeno che il professor Umberto Veronesi, oncologo di fama mondiale e vegetariano convinto.

Più verdure, zero carne: più salute
Secondo il professore, i bambini abituati alla cucina vegetariana sono più sani, hanno un quoziente intellettivo almeno equivalente a quello dei piccoli onnivori e si ammalano meno già durante gli anni del nido, perché hanno difese immunitarie più attive. Inoltre crescono più magri di circa il 10 per cento, con il vantaggio di rischiare meno tutte le patologie legate ai chili in eccesso, a partire dal diabete in aumento purtroppo già nei primi anni di vita. Non è tutto: chi rinuncia alla carne è più protetto da malattie cardiovascolari, tumore e ipertensione in età adulta. Si dovrebbero acquisire nell’infanzia le buone abitudini, per mantenerle poi per tutta la vita. Educare i bambini a mangiare in modo sano equivale a dotarli di una difesa fondamentale e duratura contro molte malattie. Non è solo il professor Veronesi a sostenere l’opportunità di una dieta verde per i bambini, ma i pediatri in generale. Dal convegno ‘Nutrizione, metabolismo e diabete nel bambino e nell’adolescente’, tenutosi lo scorso settembre a Verona, arriva il via libera: eliminare la carne dall’alimentazione quotidiana anche dei bambini molto piccoli. Anche lo svezzamento può essere portato avanti senza le proteine animali, è sempre il prof. Veronesi a dichiarare che rinunciare alla carne non significa andare incontro al rischio di anemia e di debolezza.

Buone abitudini fin dall’infanzia
Gli esperti raccomandano di iniziare fin dai primissimi mesi a proporre prevalentemente alimenti vegetali, al posto di cibi di origine animale, spesso palatabili, di consistenza morbida e soprattutto sapidi: queste abitudini, infatti “viziano” il gusto dei bambini, che poi accettano con difficoltà il sapore delle verdure, delicato e leggermente amaro. Per questo la frutta (sempre ben accetta perché dolce), le insalate, gli ortaggi, i legumi andrebbero proposti presto, come base del nutrimento quotidiano. Dall’adolescenza in poi può essere più semplice motivare i ragazzi a eliminare i cibi animali, sulla spinta di una maggiore consapevolezza etica e, spesso, di una coscienza di tipo animalista. Nei bambini piccoli è importante basarsi soprattutto sulla gradevolezza e proporre alimenti vegetali in modo appetitoso e gratificante: difficile, infatti, che i piccoli apprezzino la scipitezza di un’insalata mista o degli spinaci al vapore. È più probabile che i bambini si sentano attratti da sformati caldi, zuppe colorate con legumi e cereali, zucchine e melanzane ripiene, polpettine saporite con salsa di pomodoro e molto altro ancora. Chi si vuole dedicare alla cucina vegetariana, insomma, deve dare libero sfogo alla fantasia e all’inventiva, imparando a utilizzare erbe aromatiche e spezie, inventando nuove combinazioni. L’alimentazione deve essere variata, comprendendo molti legumi (ricchi di proteine nobili), cereali, frutta a guscio che apporta acidi grassi importanti e, non ultima, la frutta secca che è davvero una miniera di ferro.

Ci vorrebbero uova e latticini
Pur approvando l’eliminazione della carne, i nutrizionisti pediatrici non sono del tutto d’accordo con il divieto per tutti i nutrienti di origine animale. Solo in questi alimenti infatti è contenuta la vitamina B12, che è fondamentale per l’organismo umano perché favorisce la produzione dei globuli rossi del sangue, le cellule che trasportano ossigeno a tutti i distretti del corpo: una sostanza che ai bambini non può assolutamente mancare. I vegani, ossia coloro che si nutrono di soli vegetali, se la procurano con gli alimenti fortificati, ma gli esperti dell’infanzia ritengono che i più piccoli dovrebbero approvvigionarla in modo naturale, con un paio di uova alla settimana, il latte e qualche porzione di yogurt e formaggio. Con il tempo, poi (e con l’organismo sano e adulto) potranno poi operare scelte più drastiche e decidere di dedicarsi interamente all’alimentazione vegetariana.

- -


ARTICOLI CORRELATI