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Zucchero aggiunto nelle bibite e danni ai vasi sanguigni

settembre 26, 2018 10:00 am

Non solo diabete e sovrappeso: le bibite zuccherate provocano uno stato infiammatorio nell’organismo facilitando anche lo sviluppo delle malattie cardiovascolari

Pensando alle bibite dolci il primo pensiero corre ai denti cariati, ai chili di troppo e al rischio sviluppare il diabete alimentare. I danni però non sono solo questi: mezz’ora dopo aver bevuto una bevanda zuccherina, il corpo avverte un’impennata di energie e un senso di benessere, purtroppo però a questo benessere effimero si accompagnano effetti dannosi a carico dei vasi sanguigni. Lo sostiene uno studio australiano.

 

Che cosa dice lo studio

Lo studio del Baker Heart e Diabetes Institute di Melbourne, pubblicato sulla rivista Clinical Nutrition, mostra che le persone in sovrappeso e obese che consumano regolarmente bibite analcoliche, associato alla vita sedentaria possono andare incontro a seri problemi. Cardiovascolari.  I ricercatori hanno misurato gli effetti dannosi sul metabolismo del glucosio e dei lipidi, studiando adulti e giovani obesi nella vita quotidiana, con un consumo giornaliero fino a 750 ml di bevande tra i pasti ogni giorno e con lunghi periodi di inattività. Allo studio hanno partecipato 28 adulti in sovrappeso o obesi di età compresa tra 19 e 30 anni, consumatori abituali di bevande analcoliche. Hanno partecipato a due esperimenti separati in giorni diversi, bevendo bibite analcoliche su uno e acqua sull’altro, sia a metà mattina che a metà pomeriggio, durante un periodo di 7 ore. La combinazione di soft drink e lunghi periodi passati seduti ha significativamente aumentato il glucosio e l’insulina, riducendo i trigliceridi e gli acidi grassi circolanti, indici di una significativa soppressione del metabolismo dei grassi, in particolare nei maschi.

Conseguenze di cattive abitudini

È emerso che il consumo abituale di bevande analcoliche ricche di zucchero, insieme a lunghi periodi di comportamento sedentario, possa avviare i giovani adulti sulla strada delle malattie cardio metaboliche come fegato grasso, diabete di tipo 2 e disturbi cardiaci. Sebbene la maggior parte degli studi fino ad oggi si sia concentrata sulla relazione tra consumo di bevande analcoliche e obesità, la gran quantità di zuccheri aggiunti in tali bevande ha altri effetti oltre l’aumento di peso. Gli effetti metabolici acuti dell’eccessivo consumo di bibite e dell’inattività fisica identificate in questo studio sono motivo di preoccupazione. Le malattie legate allo stile di vita scorretto come l’obesità aumentano rapidamente e le bevande zuccherate diventano la maggior fonte di zuccheri aggiunti nella dieta, è necessario comprendere l’impatto sulla salute e determinare strategie di prevenzione e di intervento. I cambiamenti in realtà sono a portata di mano: è sufficiente sostituire le bibite dolci con semplice acqua o con tè e tisane senza zucchero, oppure con una spremuta fresca di agrumi misti. Una passeggiata di mezz’ora al giorno è di grande aiuto all’intero sistema fisiologico. Piccole, essenziali modifiche che davvero tutti possono mettere a punto nella quotidianità ad iniziare dalla prima infanzia.

 

Giorgia Andretti

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