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Verdure e bambini, come invogliarli a mangiarne di più

aprile 11, 2018 1:00 pm

I bambini non sono mai stati amanti delle verdure, i millemium hanno però toccato i minimi storici nel livello di gradimento. Alcune semplici regole per farle apprezzare un po’ di più

Bambini che mangiano con gusto spinaci e broccoli? Sono casi più unici che rari, è noto che i piccoli non amino molto le verdure. Forse accettano le carote, i piselli, magari anche i pomodori, ma solo ogni tanto, troppo poco per raggiungere le porzioni quotidiane raccomandate dall’Organizzazione mondiale della sanità. Eppure il nostro paese, il cuore della dieta mediterranea, mette a disposizione ortaggi freschi in quantità e qualità, sia freschi sia surgelati. I processi produttivi delle verdure surgelate sono talmente sofisticati da conservare tutte le qualità nutritive. Peccato non approfittare di tutta questa ricchezza. L’Istituto Italiano Alimenti Surgelati IIAS ha messo a punto una serie di consigli per aiutare i genitori a far apprezzare ai propri bambini le verdure, con un po’ di astuzia e di fantasia.

 

Permettere loro di cucinare

Un modo divertente per convincere i bambini a relazionarsi con il cibo è quello di coinvolgerli nella preparazione dei piatti, ovviamente affidando loro attività semplici e non pericolose, che non prevedano l’impiego dei fornelli e di attrezzi taglienti. Sentendosi partecipi, i piccoli chef saranno anche più motivati ad assaggiare ciò che hanno contribuito a portare in tavola. Dopo aver preparato insieme la pietanza, mangiare qualcosa che hanno visto nascere e che hanno conosciuto in tutte le fasi di preparazione, può rassicurarli e far vincere il disgusto per le verdure. È utile anche coinvolgere i bambini durante la spesa e chiedere loro consiglio sulle verdure da mettere nel carrello.

 

Rendere i piatti più appeal

Presentare le verdure in piatti cromaticamente divertenti e in formati d’appeal può rappresentare un ulteriore incentivo al consumo da parte dei bambini. Zucchine, spinaci, carote, peperoni e zucca consentono preparazioni coloratissime e attraenti per i più piccoli. I broccoli possono essere alberelli, le carote fiorellini, le fette di zucchine barchette e così via.

 

Fare spazio alla fantasia

Per rendere le verdure ancora più appetitose, liberare la fantasia per dar vita a preparazioni più allegre e invoglianti può essere d’aiuto: e allora sì a polpettine, frittate, crocchette, bocconcini a forma di animali, lettere, cuori, faccine sorridenti, ma anche frullati, passati, estratti e così via. Anche la classica pizza con fettine di zucchine e peperoni grigliati sarà una appetitosa novità.

 

Bocconcini a misura dei bimbi

Mettere nel piatto grandi quantità di verdure o di qualsiasi altro alimento può scoraggiare e demotivare all’assaggio anche il bambino più propenso, facendolo sentire incapace di finire il proprio pasto. Le porzioni devono sempre essere rispondenti al fabbisogno e all’età; sicuramente piatti meno abbondanti risultano, per i bambini meno impegnativi. Anche in questo caso, i surgelati possono venire incontro alle esigenze dei consumatori, proponendo prodotti in porzioni adatte anche alla bocca dei più piccoli.

 

Si inizia dallo svezzamento a dare il buon esempio

Lo svezzamento è la fase più importante per iniziare a far amare le verdure ai bambini ed a seguire la fase dell’imitazione. Se mamma e papà, nonni e in generale gli adulti di casa non consumano verdure di gusto, difficilmente i bambini lo faranno: l’esempio vale più di mille prediche. Tutta la famiglia dovrebbe cercare di adottare lo stesso tipo di alimentazione, non si può pretendere che i bimbi si rimpinzino di frutta e verdura se i loro genitori disconoscono l’universo di ortaggi presenti in natura.

 

Giorgia Andretti

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