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I bambini consumano troppi zuccheri

aprile 2, 2018 10:00 am

Basta un solo dolcetto al giorno per mangiare troppo zucchero: dalla frutta, pasta e riso abbiamo già la quantità di carboidrati necessaria e sufficiente per i nostri bambini

Insieme al sale, è chiamato a ragione: il veleno bianco. Stiamo parlando dello zucchero, la polvere cristallina che, anche se con effetti opposti a quelli del sale, rende i cibi irresistibili, tanto da sentirsi spinti a mangiarne sempre di più. Esagerare oggi è sempre più facile, perché lo zucchero è presente in grandi quantità nei cibi più disparati, dalle bibite ai dolci industriali e perfino negli alimenti salati: cibi accessibili a poco prezzo, anche dai ragazzini con due spiccioli in tasca all’uscita da scuola.

 

E’ sufficiente un dolce per superare la dose

E’ facilissimo esagerare con lo zucchero durante il giorno: è sufficiente un solo muffin, il suo peso varia tra gli 85 ai 100 grammi, per superare il limite quotidiano di zucchero raccomandato sette cucchiaini al dì per un adulto, sei per un bambino di sette-dieci anni. Da un’indagine condotta da esperti di Action on Sugar e della Obesity Health Alliance  sullo zucchero contenuto da 28 diversi muffin prelevati sia nei supermercati sia nelle caffetterie,  è risultato che il 61% dei campioni analizzati aveva un contenuto di zucchero pari a sei cucchiaini, in alcuni campioni si è  riscontrato un quantitativo di zucchero ben oltre gli otto cucchiaini. Si potrebbe essere portati a credere che prendere un muffin per fare un piccolo spuntino sia un’opzione ragionevolmente più salutare di una fetta di torta o di una barretta di cioccolato ma lo studio evidenzia che ciò è tutt’altro che vero. Questo succede perché sulle confezioni degli alimenti vengono riportate pochissime informazioni nutrizionali. Il problema non è solo questo: c’è ancora una scarsa consapevolezza della quantità di zucchero presente nei cibi e gli alimenti dolci vengono comunque consumati con troppa leggerezza.

 

E’ preferibile lo zucchero grezzo a quello bianco raffinato

Secondo gli esperti, nell’alimentazione quotidiana non ci sarebbe alcun bisogno dell’aggiunta di zucchero, perché questa sostanza è già contenuta in dosi più che sufficienti in moltissimi alimenti naturalmente. Pasta, riso, pane, polenta e tutti gli altri cereali sono zuccheri, anche se con una struttura più complessa rispetto al glucosio, l’obiettivo alimentare è condiviso: fornire energia alle cellule. Tra tutti i nutrienti definiti zuccheri abbiamo: il lattosio, lo zucchero del latte; il fruttosio, lo zucchero della frutta. Una alimentazione varia, che comprenda questi cibi, non richiede l’aggiunta dello zucchero raffinato.  Lo zucchero semplice è contenuto in tutti i dolciumi, nei pasticcini e soprattutto nelle bibite dolci, una lattina di bibita gasata può arrivare a contenerne anche dodici zollette. Lo zucchero ingerito, se non viene consumato, eseguendo una intensa attività fisica, si trasforma in tessuto grasso e in trigliceridi, sostanze grasse del sangue che predispongono a problemi cardiovascolari in età adulta. Senza contare il diabete e il rischio di carie. Insomma è bene trattenersi dal consumare zucchero in eccesso, a meno che dopo non si pratichi una intensa attività sportiva.

 

Sahalima Giovannini

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