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Cosa e come mangiare quando fa freddo

gennaio 3, 2018 9:00 am

Grassi pochi ma buoni, cereali integrali e qualche dolce in più. Senza dimenticare la frutta e la verdura di stagione. Ecco come nutrirsi in inverno, quando l’organismo è al freddo

Ed eccoci arrivati a gennaio, il mese simbolo dell’inverno, è il più freddo e difficile da vivere per l’organismo, quello in cui si concentra il picco dell’influenza e del raffreddore. Per aiutare il corpo a reagire al meglio, ci si deve nutrire in modo corretto, soprattutto ai bambini vanno proposti alimenti nutrienti e ricchi di proprietà benefiche.

 

Cibi caldi e corroboranti

Con il freddo è concesso aumentare di poco il conteggio calorico quotidiano, ma attenzione al sovrappeso. Con la scusa che di inverno l’organismo brucia di più, spesso adulti e bambini fanno scorta di calorie in eccesso, che, inevitabilmente si trasformano in grasso difficile da smaltire. Il movimento è la principale forma di riscaldamento, infatti, mani e piedi acquistano calore dopo una semplice corsetta e con la temperatura elevata dei cibi. Tè caldi e tisane adatte ai bambini, minestroni ricchi di verdure, patrimonio di fibre e vitamine, possono essere offerti ai bambini, anche sotto forma di passato, per riscaldarsi se infreddoliti. Il cibo caldo favorisce la circolazione del sangue anche nelle zone periferiche del corpo, in questo modo l’organismo è pronto a far fronte a eventuali attacchi di batteri e di virus reagendo meglio. Inoltre il cibo caldo e liquido è digeribile e idrata le mucose, che spesso in inverno sono irritate e infiammate.

 

Proteine da carne, latticini, uova

Le proteine sono importanti per mantenere sani tutti i tessuti del corpo, dai muscoli alla pelle, fino ai capelli, messi alla prova dalle temperature rigide. È bene preferire la carne bianca di pollo e tacchino, comunque ricchissima di ferro e di proteine nobili, ma anche le uova: in camicia, sode, alla coque o in frittata. La quota di grassi contenuta nel tuorlo aiutano l’organismo a formare calore ed energie di riserva. Latte e formaggi non possono mancare, in porzioni adatte ai bambini: 30 grammi di grana, parmigiano o pecorino stagionato, 50 grammi di mozzarella, crescenza e altri formaggi freschi. I latticini sono una fonte di calcio e di vitamina D, che in inverno con la poca luce solare è più difficile procurarsi. E il cibo spazzatura che piace tanto ai bambini? È concesso, ma solo una volta al mese, come consolazione al freddo dell’inverno. Del tutto inutili e anzi dannose sono le bibite dolci e gassate: non dissetano, non riscaldano e sono una inutile fonte di calorie. Con i consigli di zia Vittoria, ogni giorno troverete un menù adatto a tutta la famiglia a partire dall’anno di età e per tutta la vita.

 

Frutta, ortaggi e carboidrati

Alla base dell’alimentazione invernale ci sono pane, pasta, riso, pizza, polenta e tutti i carboidrati complessi amatissimi dai bambini: facili da preparare, versatili, forniscono energia pronta e di facile digestione. Si può approfittare della stagione per proporre piatti unici di cereali e legumi, come risotto ai piselli, pasta e ceci, pasta e fagioli, riso e lenticchie, magari un po’ più densi se i bimbi non apprezzano il brodo. I piatti unici sono completi con proteine valide quanto quelle della carne, caldi e di facile digestione. La verdura in inverno è concessa anche cotta, meglio se al vapore per preservare le vitamine e i minerali che servono per il benessere. Via libera alla frutta di tutti i tipi: dalle mele alle pere, dalle banane ai cachi, indispensabili sono gli agrumi, fonte di vitamina C. La frutta è una miniera di benessere per i bambini, ma per ottenere il massimo del beneficio la frutta deve essere mangiata a colazione oppure a merenda, mai a fine pasto. Gli zuccheri della frutta sommandosi agli aminoacidi del pasto principale fermentano dando origine ai gas intestinali che di fatto ne impediscono l’assordimento delle vitamine.

 

Giorgia Andretti

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