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Rossa e viola, è la frutta buona per asma e psoriasi

marzo 10, 2017 10:00 am

Le prugne, i frutti di bosco e in generale i frutti di colore rosso viola contengono sostanze preziose per la prevenzione delle malattie respiratorie e della pelle: asma e psoriasi

Non è una novità che i frutti di colore rosso-viola siano benefici per la salute, contengono sostanze come gli antociani e i bioflavonoidi, che hanno proprio un colore rossastro e che svolgono una importante azione anti-infiammatoria su tutti i tessuti, combattendo la formazione dei radicali liberi. Questi radicali sono prodotti dal naturale processo di respirazione delle cellule, ma la loro quantità viene aumentata quando una persona vive in un ambiente inquinato, come lo sono le nostre città, oppure se segue un’alimentazione troppo ricca di cibi grassi e conservati.

 

I benefici dei frutti rossi

Via libera, quindi, ai frutti di colore rosso e viola nell’alimentazione quotidiana e questo  fin da  piccoli. Di questo gruppo fanno parte le fragole, i mirtilli, le more, i lamponi, le ciliegie, le prugne, l’uva rossa e anche i pomodori, che sono considerati verdure perché si consumano nelle insalate o come condimento per la pasta, ma  come forma sono senza dubbio frutti, dalle elevatissime proprietà nutrizionali. Alle già note proprietà benefiche di questi alimenti, la ricerca scientifica ne aggiunge oggi altre: alcune varietà svolgerebbero un intenso effetto protettivo contro alcune malattie croniche, in particolare contro l’asma e la psoriasi. L’asma è un disturbo di tipo respiratorio, che può avere un’origine allergica, irritativa o dipendere anche da sforzi fisici intensi. La mucosa bronchiale di chi soffre di questo problema, a contatto con l’agente scatenante, è soggetta a una reazione eccessiva con produzione di sostanze irritanti,  causa di gonfiore e difficoltà respiratoria. La psoriasi è invece un disturbo dell’epidermide, di origine probabilmente autoimmune: in altre parole, l’organismo produce anticorpi che attaccano le sue stesse strutture. In questo caso il target è la pelle,  è soggetta, in alcune zone, a un rinnovamento incontrollato. Si formano così, in alcune zone della pelle, aree arrossate e desquamanti, soggette a prurito intenso.

 

Le proprietà di prugna e dell’uva rossa

Proprio contro questi due seri disturbi arrivano sostanze benefiche. In particolare, dalla buccia della prugna è stato ottenuto un composto davvero promettente che potrebbe aiutare nella lotta alla psoriasi e all’asma, anche le forme gravi e resistenti ai farmaci oggi disponibili. Una ricerca pubblicata sulla rivista Science Translational Medicine, attribuisce il merito antinfiammatorio alla cianidina, una molecola presente anche nei frutti di bosco, la sua azione inoltre, attiva particolari enzimi dell’organismo umano che leniscono proprio le reazioni infiammatorie alla base di asma e psoriasi. Lo studio è stato condotto presso la University School of Medicine a Cleveland, analizzando oltre 90 mila composti naturali. I ricercatori hanno cercato di capire quali composti interagissero con l’interleuchina 17 A, una molecola infiammatoria potente, sulla quale erano state già condotte 50 sperimentazioni cliniche. La cianidina è in grado di bloccare l’interazione di questa interleuchina con il suo recettore, inibendo in questo modo il processo infiammatorio. In studi di laboratorio si è dimostrata capace di curare la psoriasi e anche l’asma grave non curabile con i farmaci a base di cortisone. La semplicità e maneggevolezza di questa piccola molecola ne fa un candidato perfetto per nuovi trattamenti. Nel frattempo, nutrirsi di frutti rossi è sicuramente un buon modo per  difendere il proprio organismo.

 

Sahalima Giovannini

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