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Sana alimentazione per essere bravi a scuola

gennaio 25, 2017 2:00 pm

La sana nutrizione non solo aiuta a crescere bene ma favorisce lo sviluppo cognitivo e neurologico. E i ragazzi saranno più bravi anche a scuola, lo assicura uno studio.

Non solo più belli, più sani e più bravi nello sport: i bambini e i ragazzi che si nutrono in modo corretto sono anche destinati a essere più bravi a scuola. Merito dei nutrienti giusti, favorendo la corretta attività del sistema nervoso aiutano la concentrazione e migliorando i processi mentali. Lo affermano i ricercatori dell’Università della Finlandia orientale di Joensuu e dell’Università di Jyväskylä, in una ricerca uscita sulla rivista European Journal of Nutrition.

 

Più pesce e verdure

Gli esperti hanno messo in relazione la sana alimentazione nei primi tre anni di vita a base di frutta, verdura, pesce e cereali, con la capacità di lettura rispetto ai coetanei con una dieta scorretta, i piccoli alimentati bene hanno migliori capacità. Nel corso dello studio, gli esperti hanno monitorato le abitudini di 161 bambini finlandesi di età compresa tra 6 e 8 anni. I piccoli sono stati seguiti dalla prima alla terza elementare. Durante questo periodo, hanno eseguito alcuni test cognitivi. I ricercatori hanno accertato che i bimbi che consumavano adeguate quantità di verdura, frutta, cereali, pesce e povera di dolciumi e zuccheri semplici, avevano punteggi più elevati nei quiz che misurano le capacità di lettura, rispetto a quelli che seguivano un’alimentazione più squilibrata. Nel passaggio tra la prima e la terza elementare, i bimbi che si alimentavano in modo sano avevano compiuto maggiori progressi in questo campo rispetto ai loro coetanei. Non c’è invece nessuna correlazione tra la dieta seguita dai partecipanti e le abilità matematiche. Seguire un regime alimentare sano potrebbe favorire l’apprendimento e il rendimento scolastico dei più piccoli. I benefici osservati nei bambini, infatti, erano indipendenti da altri fattori che avrebbero potuto influenzarne lo sviluppo cognitivo, come lo status socio-economico, l’attività fisica svolta, il peso corporeo e la forma fisica dei bambini.

 

Esempio e buone abitudini

La corretta alimentazione si avvale insomma di una ragione in più per essere seguita: chi si nutre bene ha migliori chances di avere successo a scuola, con maggiore soddisfazione e aumento dell’autostima. Le ragioni potrebbero essere spiegato con il fatto che gli alimenti genuini, come frutta e ortaggi, ma anche pesce e olio di oliva, sono ricchi di vitamine che nutrono le membrane di tutte le cellule, anche di quelle nervose, combattendo la formazione dei radicali liberi e delle tossine. Il pesce e l’olio contengono acidi grassi che nutrono il tessuto cerebrale, favorendo l’attività delle sinapsi, ossia i punti di collegamento tra le cellule nervose. Per questo i processi mnemonici e di apprendimento migliorano. Certo, non è sempre facile abituare i bambini a seguire una alimentazione corretta, ma i consigli si zia Vittoria  saranno utili a mamma e papà, le buone abitudini di un bambino partono spesso dagli esempi dei genitori. Il piccolo  che vede comparire regolarmente in tavola pesce, frutta e verdura e vede anche i genitori appagati da questo tipo di alimentazione, sarà portato a imitarli e ad assumere il giusto stile alimentare.

 

Lina Rossi

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