prev
  • Il Medico risponde
  • Quando nascerà?
  • SOS adolescenza
  • Famiglia, Leggi e Diritto
  • Iscrizione newsletter
  • Mamma sei una sòla
  • Test di Edinburgh
next

Nuove indicazioni sulla sana alimentazione

settembre 15, 2016 9:25 am

La Società Europea di Cardiologia ha prodotto nuove linee guida con le indicazioni di come nutrirsi in modo corretto fin da bambini per prevenire i disturbi cardiaci.

Iniziare ad alimentarsi bene fin da piccoli per avere un cuore sano da adulti: da tempo lo sosteniamo con i menu proposti da zia Vittoria che invita a consumare più frutta e verdura, cereali e grassi buoni, evitando il cibo spazzatura. Zia Vittoria ha ragione da vendere, come è dimostrato anche dalle nuove direttive emanate dalla Società europea di cardiologia – ESC, guidata in questa occasione dal professor Alberico Catapano, presidente della Società europea per lo studio dell’aterosclerosi – EAS. La società ha infatti emanato linee guida che forniscono raccomandazioni alimentari per tenere sotto controllo i livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue. Raccomandazioni che vanno tenute presenti fin da quando si è piccoli, ossia quando si forma il gusto. È difficile infatti che un ragazzino abituato ai sapori intensi di patatine fritte, hamburger, cibi confezionati possa apprezzare la delicatezza di frutta e ortaggi, il sapore non alterato da troppo sale, aromi e conservanti.

Meno grassi cattivi
In primo luogo è bene ridurre gli alimenti ricchi di grassi saturi come burro, formaggi grassi, latte intero: nel caso dei bambini questo è più difficile perché questi alimenti sono una fonte importante di calcio e di altre sostanze preziose come vitamina D, fosforo, iodio. È quindi bene limitare le dosi e, al limite, la tipologia di prodotto. Una noce di burro crudo sulla pasta o sul riso è concessa, mentre il latte va scelto parzialmente scremato solo se il bambino è già in sovrappeso. Sono permesse dosi moderate dei formaggi stagionati come parmigiano, pecorino o grana, mentre mozzarella, crescenza e scamorza possono essere un po’ più abbondanti: il formaggio è un vero e proprio secondo e non un completamento dopo carne o pesce. Ottimo ovviamente lo yogurt, a merenda o a colazione. Da evitare fin da piccoli, perché nutrizionalmente inutili i grassi trans: margarine, grassi idrogenati, fritture con oli scaldati oltre il punto di fumo. È invece bene aumentare il consumo di pesce e di cibi ricchi di fibre e di fitosteroli, componenti naturali della dieta, si trovano negli oli vegetali, nella frutta a guscio e nei cereali.

Attenzione al peso in eccesso
Un adulto sovrappeso potrebbe dover ricorrere a una dieta sotto controllo medico, mentre nei bambini è meglio promuovere l’attività fisica così da bruciare i chili di troppo. Oltre ai classici sport da piscina o da palestra, in gruppo o singoli, va incentivata l’attività libera quotidiana, come il muoversi a piedi o in bicicletta, il giocare ogni giorno per un’ora almeno in un parco o giardino. Sì anche alle scale a piedi e a limitare l’uso dell’automobile. Il peso in eccesso si riduce anche diminuendo i grassi saturi causa tra l’altro dell’aumento di trigliceridi nel sangue, responsabili, nel corso degli anni, di disturbi cardiovascolari. Le fibre vanno introdotte perché saziano con poche calorie, stimolano la funzionalità intestinale favorendo l’eliminazione dei grassi, ripuliscono il sangue dai grassi stessi, come veri spazzini. Le fibre si trovano nei cereali integrali, nei legumi, nella frutta e nella verdura. È importante che questi cibi compaiano sulla tavola dei bambini fin dal primo anno di età.

Sahalima Giovannini

- -


ARTICOLI CORRELATI