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Le porzioni da mettere nel piatto: a peso o a misura? Ecco cosa preferire

maggio 28, 2015 9:13 am

Non è sempre facile capire quanto cibo mettere nel piatto, soprattutto ai bambini. Pesare non è sempre agevole, soprattutto perché il peso si intende di prodotto crudo. L’alternativa è imparare ad utilizzare la misura.

Purtroppo l’industria alimentare ci ha messo molto del suo nello spingere il consumo oltre misura dei prodotti commercializzati, ecco allora che nel tempo si sono mostrate immagini di persone o bambini alle prese con merendine varie o piatti abbondanti di pasta fumante. Inevitabilmente le immagini proposte hanno creato delle aspettative che in un modo o nell’altro andavano soddisfatte, ed è così che si è iniziato a riempire sempre più i piatti  di cibo. Ora è arrivato il tempo di rivedere le giuste quantità da servire nei piatti per essere certi di non aprire le porte all’obesità.

Quale porzione  mettere nel piatto
Per una strana ragione, quasi tutte le persone sentono il bisogno di mangiare tutto quello che è nel piatto, sarà perché il cibo non può essere sprecato? Oppure…perché tante volte ci è stato ripetuto dalle nostre madri che lasciare il cibo nel piatto era come non apprezzare il loro amore messo nel preparare quel particolare cibo. Sta di fatto che difficilmente si lascia il cibo nel piatto. Una buona regola è quindi  quella di servire la giusta  razione di cibo, ne di più ne di meno. Una buona regola se non abbiamo tempo di pesare prima di cucinare è quella di avere un parametro per la misurazione. Un modo semplice per avere la certezza rispetto alle quantità offerte nei piatti è quello di usare la mano come una guida. I bambini hanno le mani più piccole rispetto agli adulti, e già questo parametro aiuta a ricordare che i bambini dovrebbero mangiare porzioni più piccole:

• Un pugno stretto corrisponde a circa una tazza – e una tazza è la quantità che  gli esperti raccomandano per stabilire una porzione di pasta, di riso, di cereali, di ortaggi e frutta.

• Una porzione di carne dovrebbe essere grande come il palmo della mano.

• Le quantità di grassi aggiunti  come l’olio, il burro o la maionese non dovrebbe superare la dimensione della parte superiore del pollice.

Piccole regole colorate

Ogni giorno, per assicurare il giusto apporto dei nutrienti all’organismo devono essere rispettate le seguenti porzioni di tutti i nutrienti:

Verde: 5 porzioni da gr.100 al giorno tra tutte le qualità di verdura  e  frutta

Giallo: 3 o 4 porzioni da gr.40-50 crude al giorno tra pasta, riso, farro, orzo, cereali, pane. Da preferire pane e pasta realizzate con farine integrali

Rosa: 1 porzione al giorno da gr.60-70 crude, tra carne, pollo, pesce fino a 7 anni e gr.80-90 fino a 12 anni.

Gr. 20 crude, tra ceci, fagioli, lenticchie, piselli fino a 7 anni e gr. 30 fino a 12 anni.

Uova 1 due volte la settimana fino a 7 anni ed 1 e mezzo due volte fino a  12 anni

Bianco: 2 o 3 porzioni al giorno da 1 dl di latte, gr.125 di yogurt, gr. 25 di formaggio e gr.60 di formaggio fresco fino ai 7 anni    e gr.35 di formaggio, gr.80 di formaggio fresco fino a 12 anni

Acqua: bere almeno 5 bicchieri colmi al giorno, l’equivalente di un litro

La Redazione

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