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L’età giusta per regalare lo smartphone non c’è… però

novembre 6, 2017 11:16 am

L’età del primo cellulare si abbassa sempre di più: non è difficile vedere bambini di pochi anni con un device tra le mani. L’età deve essere adeguata al rispetto delle norme di sicurezza

Fino a qualche anno fa il primo telefonino era concesso con l’inizio della prima media, età in cui non solo si raggiunge una maggiore indipendenza ma il sistema cognitivo inizia anche a dotarsi del pensiero logico-deduttivoPurtroppo, oggi con maggior frequenza si regala uno smartphone ai bambini all’inizio della prima elementare. Secondo un’inchiesta condotta dal sito americano Vouchercloud.net su 2.290 mamme e papà, oltre la metà dei bambini di prima elementare possiede un suo cellulare personale a sei anni.

 

A sei anni lo smartphone non è giustificato

I genitori pronti a concedere il cellulare già al tempo delle elementari giustificano il loro donare con le due classiche frasi: – E’ per ragioni di sicurezza, così so sempre dove si trova mio figlio e lui o lei può chiamarmi immediatamente in caso di bisogno; oppure: – Tutti i suoi amici ne hanno già uno, come faccio a dire di no? Farei sentire mio figlio inferiore ai suoi compagni di classe. Posso ben comprendere che ogni genitore vorrebbe avere sotto controllo visivo i propri figli ma, in un momento come questo, dove il legislatore impone ai ragazzini di tornare a casa accompagnati da un adulto o stabilisce che non possono restare in casa o giocare al parco soli, quale è l’utilità di donare loro uno smartphone? La risposta: non certo per ragioni di sicurezza, è quanto meno inadeguata in una situazione in cui i ragazzini sono sempre sotto il controllo dell’adulto. La seconda risposta potrebbe essere: la richiesta del cellulare perché lui è l’unico tra i suoi amici a non averlo, potrebbe essere corretta, ma deve essere ben valutata la reale capacità all’utilizzo dello smartphone. La gran parte dei ragazzi riceve il primo dispositivo a dieci anni, la richiesta di poterlo ottenere prima potrebbe esser pressante ma prima di cedere è necessario fissare delle regole anche questo può rendervi impopolare tra gli amici di vostro figlio. Se la maggior parte dei genitori ritiene sia corretto abbassare il limite di età è necessario capire quanto il bambino sia realmente pronto al suo utilizzo. Non esiste una regola per stabilire l’età in cui un bambino è pronto per uno smartphone anche se gli esperti concordano nel ritardare il regalo il più possibile, dato che i dispositivi possono dare dipendenza una volta tra le loro mani.

Prima di permettere uno smartphone a vostro figlio …

… E’ bene porsi alcune domande a cui rispondere con il massimo della sincerità:

  1. Quanto è responsabile vostro figlio?
  2. Siete certi che rispetti in pieno le vostre regole a proposito della sicurezza e che non invierà mai un suo selfie o le coordinate della vostra casa?

Per iniziare a verificare quanto rispetti le regole imposte, provate a regalare un cellulare semplice, uno di quelli abilitati solo a effettuare e ricevere chiamate. In questo modo è possibile monitorare quanto tempo il ragazzino passa al telefono e quindi procedere per tappe, se rispetta le regole si può passare allo smartphone reale, il device aperto al mondo. Infatti, non deve mai esser dimenticato che lo smartphone non è un semplice telefono, è il mezzo per essere in contatto con il mondo intero a tutti i livelli. Un modo per cercare di controllare e limitare la navigazione in internet ovviamente è inserire il sistema del controllo parentale.  Una prima regola da rispettare sarà: nessuna applicazione potrà essere scaricata senza l’autorizzazione di un genitore. Per i più piccoli, è utile inserire tra le impostazioni dello smartphone l’utilizzo di una password per scaricare le applicazioni. Inoltre, ci sono delle applicazioni che consentono di monitorare i testi inviati, limitare i download o limitare l’accesso ad alcuni siti web.  Prima di dare loro un telefono, è buona idea stabilire il tempo giornaliero disponibile, questo perché il monitor porta via tempo allo studio e al movimento. Altra regola da rispettare: mai utilizzare il cellulare a tavola, in camera da letto e durante i compiti. E’ buona norma di notte spegnere tutti i dispositivi elettronici compreso il Wi-Fi.

 

Ogni famiglia dovrebbe dotarsi di regole per l’utilizzo dello smartphone

I genitori dovrebbero stabilire un diario di utilizzo del Wi-Fi in casa a cui tutti devono aderire, ovvio che vanno tarati i tempi in base all’età di ogni bambino. Il diario dei tempi è necessario per proteggere la comunicazione all’interno della famiglia, così che ci sia del tempo per guardarsi l’un l’altro e avere delle conversazioni reali e non tramite messaggi. Quando si adotta un programma simile, deve essere rispettato da tutti, genitori compresi, non dimenticare mai: bisogna predicare e praticare correttamente per ottenere i risultati desiderati. Oltre a stabilire le regole, è bene incoraggiare i ragazzini a partecipare ad attività in cui i telefoni non sono ammessi: praticare sport o apprendere uno strumento musicale.

 

Dott.ssa Rosalba Trabalzini

Medico Responsabile Scientifico Guidagenitori.it

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