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Natale diviso in due case

dicembre 14, 2016 3:01 pm

Quando il papà e la mamma sono separati, per il bambino le feste della famiglia si trasformano in stress. È necessaria tanta collaborazione per regalargli serenità.

Le feste natalizie sono, per definizione, la festa della famiglia: film, pubblicità e canzoni parlano della gioia di stare insieme. I bambini lo sanno bene: mentre gli amici che hanno ancora mamma e papà insieme compilano lunghe liste di richieste per Babbo Natale, i bambini figli di genitori separati hanno solo un desiderio che nessuno potrà mai portare loro sotto l’albero: vedere i genitori di nuovo insieme. Eppure, proprio il papà e la mamma possono fare molto per donare al figlio la serenità alla quale ha diritto: vivere in famiglia con mamma e papà . È necessario mettere da parte i propri rancori e, per un giorno, vivere in armonia. Il piccolo si sentirebbe finalmente un bimbo come tutti gli altri con la mamma ed il papà intorno ad un tavolo per mangiare insieme.

Mettere da parte i rancori
Se ci si sente pronti a trascorrere la giornata di Natale con il figlio e con l’ex partner, è necessario essere pronti ad andare tutti d’accordo. Se non si è profondamente convinti di questo e si prevede già che il rancore prenderà il sopravvento, con il rischio di trascorrere il tempo in un clima teso, è preferibile rinnuncaire: questo sarebbe il modo più facile per farlo soffrire. È importante essere il più possibile sereni e rilassati, parlando in modo civile. Lasciamo stare i regali personali: vedere il papà che regala un profumo alla mamma o la madre che dona una sciarpa al babbo può indurre nel piccolo false speranze che i due possano tornare insieme. E questo non deve trapelare per evitare delusioni.

Vedersi anche non i nonni
Per il bambino potrebbe essere ancora più bello se, oltre ai genitori, per il giorno di Natale ci fossero anche i nonni, gli zii e i cuginetti, tutti riuniti attorno a una bella tavola imbandita: ebbene, questo è possibile solo se è stato raggiunto un buon livello di armonia tra le rispettive famiglie. Se invece ci sono ancora rancori che rischiano di venire alla luce, suscitando liti o discussioni, meglio lasciare perdere. È il giorno in cui la famiglia si raccoglie attorno al bambino e l’atmosfera deve essere il più possibile serena. Che ci siano anche i parenti o no, non si deve mai fare a gara con i regali. Spesso i genitori separati e anche i loro parenti fanno inconsciamente a gara per coprire il bambino di regali, un po’ per colmare il vuoto affettivo del bambino, un po’ per dimostrare di essere più bravo del partner. Si tratta di un errore da non commettere, perché il piccolo si rende conto di essere al centro di una sorta di gara tra i genitori, si sente in colpa e a disagio perché è inconsciamente convinto di non aver fatto abbastanza per tenere uniti mamma e papà. È meglio mettersi d’accordo e fare un solo regalo insieme, anche importante.

No alle presentazioni
Le feste natalizie non devono essere l’occasione per presentare al bambino il nuovo compagno o la nuova partner: peggio ancora se lui o lei hanno dei figli. È già una scelta di dubbio gusto per i gli adulti, ma per un bambino può rappresentare la disillusione definitiva per la speranza, in fondo sempre covata, che i genitori un giorno tornino insieme. Forse non è giusto che il piccolo lo speri, ma distruggergli la speranza proprio a Natale sarebbe davvero triste per lui. Meglio fargli vivere un giorno, di affetto, di gioco e di serenità, rimandando ad altre occasioni situazioni che lui non vorrebbe mai vivere.

Giorgia Andretti

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