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Tempo di vacanze: e se non posso portare il cane?

dicembre 17, 2015 9:32 am

Vacanze di Natale equivalgono a settimane bianche o a brevi viaggi e non sempre è possibile portare con sé il cane o il micio. Ecco le possibili soluzioni.

Un imperdibile viaggio last minute alle Maldive, a un prezzo davvero irresistibile: in aereo però. Oppure, una settimana sulla neve, ospiti a casa di amici che non possono proprio ospitare anche il nostro animale domestico. Sono situazioni che capitano più spesso di quanto si creda. Quando la scelta è indipendente dalla nostra volontà diventa difficile, perché dire di no significherebbe rinunciare a una settimana di sport o a una bella esperienza all’estero, importante soprattutto per i bambini. Ecco come si può fare.

Conigli, criceti e uccellini
Se si possiede un coniglietto, oppure un piccolo roditore come un criceto o un gerbillo, la soluzione non è difficile: sono animali abbastanza autonomi, si adattano bene a essere ospitati da amici o da conoscenti, affidabili, ovviamente, è sufficiente che la gabbia venga tenuta pulita e che sia loro riservato un minimo di attenzioni quotidiane. Lo stesso vale per gli uccellini, se la gabbia è abbastanza leggera da poter essere trasportata. Se è molto grande, la si può lasciare a casa, affidandosi a qualcuno. un vicino, un amico o il custode che provveda al nutrimento ogni giorno. Cosa possibile anche se si ha un acquario.

Gatto, attenzione alle vie di fuga
Maggiore attenzione va dedicata al gatto, una bestiola molto indipendente ma legatissima al proprio ambiente domestico, si agita nei luoghi che non conosce e potrebbe perfino tentare la fuga. Il gatto andrebbe quindi accudito nella propria casa, ma non può essere lasciato solo troppo a lungo: ogni giorno qualcuno lo deve nutrire, deve accertarsi che stia bene e fargli un po’ di compagnia, soprattutto se il gatto è l’unico di casa. Una persona di fiducia, disponibile, dovrebbe recarsi presso il nostro domicilio per qualche ora al giorno, cambiare la lettiera, nutrire il micio, farlo anche giocare un po’. La casa va messa in sicurezza: il gatto deve potersi muovere in tutta libertà ma va anche protetto, non deve poter uscire sul balcone se si vive in un condominio e anche il giardino dovrebbe essere a prova di evasione. Se possibile, il gatto dovrebbe essere ospitato da un amico o dalla nonna, insomma da una persona che sappia ricreare l’ambiente della casa e far sentire la bestiola a proprio agio. La pensione dovrebbe essere l’ultima alternativa.

Il cane: o da amici o in pensione
I cani sono gli animali più impegnativi ma forse anche i più semplici da accasare temporaneamente, vista la loro grande capacità di adattamento. Impensabile lasciarsi a casa da soli: oltre che delle regolari passeggiate, i cani necessitano del contatto con gli umani e con altri esemplari della specie. Quindi, se si deve partire, è bene organizzarsi per tempo. L’ideale è lasciare il pet da un amico o da un parente, tenendo presente che gestire un cane è un impegno di tempo, visto che la bestiola deve uscire ogni giorno come minimo tre volte, anche se si ha un giardino. L’alternativa sono le pensioni, il cui prezzo al giorno varia dai 15 ai 30 euro circa. Che sia ospite in casa che vada in pensione, il cane va abituato gradualmente, in modo che capisca che la sua famiglia non l’ha abbandonato ma che andrà a riprenderlo. È bene quindi fare qualche prova, in modo che il pet possa familiarizzare con la casa o la pensione in cui andrà a stare temporaneamente.

Giorgia Andretti

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