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Le festività hanno lasciato qualche chilo in più? Ecco come eliminarlo

gennaio 2, 2013 3:04 pm

Panettone e torrone, salse e alimenti sapidi e sfiziosi. Ed ecco che la linea a fatica conquistata durante l’autunno è scomparsa sotto quei due o tre chili di troppo. Ritornare in forma è possibile, basta seguire qualche accorgimento.

Palestra tre volte la settimana. Un po’ di jogging appena possibile. Pochi alcolici e, soprattutto, cibi sani e leggeri. I mesi autunnali ci hanno visto alle prese con abitudini di vita che hanno dato i risultati sperati. Al cenone di Natale abbiamo sfoggiato una linea invidiabile, a Capodanno resistevamo ancora anche se la silhouette era già un po’ più lievitata. All’Epifania il taglio del panettone è accompagnato da frasi rassegnate tipo: ma sì, mangio, tanto ormai…, e alla ripresa di scuola e lavoro evitiamo proprio di salire sulla bilancia. La gonna, però, tira all’altezza della vita e la lampo dei jeans nuovi non vuole saperne di salire. La colpa è ovviamente nostra: durante il periodo natalizio abbiamo ingerito una quantità eccessiva di cibi dolci e di calorie che la quasi totale inattività non è riuscita a smaltire. Concediamoci di finire gli ultimi cioccolatini, l’ultimo pandoro ancora rimasto intatto, poi voltiamo pagina e ricominciamo ad alimentarci bene: per la linea, ma soprattutto per la salute nostra e di tutta la famiglia.

Ecco perché siamo ingrassati
Per aumentare di un chilo è necessario ingerire circa 9.000 calorie in più: energia non richiesta dal corpo e quindi non bruciata con l’attività fisica. Tramite un complesso processo biochimico, le calorie vengono assimilate dal corpo per costituire energia di riserva. Questa si deposita nei tessuti sotto forma di adipe. Mettere su un chilo non è poi così difficile, soprattutto durante le feste invernali, basti pensare all’insieme dei cibi di un cenone natalizio: circa 2.000 in un sol colpo. Così, tra i pasti ricchi della vigilia, di Natale e di Santo Stefano, almeno un chilo in più è assicurato. Aspettando la notte di San Silvestro, le occasioni per sgarrare si presentano quotidianamente: i dolci sono sempre a portata di mano e piluccare diventa automatico. Si tratta, oltretutto, di alimenti molto calorici. Qualche esempio? Una fetta di panettone equivale a 700 calorie, una di pandoro, ancora più ricco di burro, circa 800 calorie. Tre torroncini apportano circa 500 calorie, un po’ di frutta secca 350, qualche cioccolatino 250. In pratica, basta non farsi mancare una fetta di panettone e un po’ di torrone un giorno, una porzione di pandoro e cioccolato il giorno dopo e così via. Ogni giorno si superano le 1.000 calorie di troppo e, dopo una settimana, ecco un altro chilo in più.

Cibi salati, tutt’altro che innocui
Se i dolci sono colpevoli, non vanno assolti nemmeno certi alimenti salati, a volte ancora più dannosi dei dolci. Una porzione di insalata russa, per esempio, apporta ben 900 calorie, mentre una di paté può raggiungere le 1.000 calorie. Oltre a far ingrassare, poi, questi alimenti sono ricchi di grassi animali: base dell’ipercolesterolemia, un problema che non va trascurato fin da giovani. Inoltre, i cibi sapidi aumentano la concentrazione di sale nei tessuti, inducendo a bere di più e a riempirsi di liquidi che fanno salire l’ago della bilancia. Trattenersi è senza dubbio difficile: così si fa presto a gustare tre o quattro fette di salame, per circa 120 calorie, qualche scaglia di parmigiano, che equivale a 150 calorie, due cucchiai di maionese, pari a 140 calorie. Altra trappola delle feste: gli incontri con gli amici in casa o al bar, per un drink o un happy hour, dove l’offerta di leccornie è ancora più alta del solito. E dove di certo non mancano i drink, supercalorici per via di alcol, zucchero e frutta.

Piccoli trucchi quotidiani per dimagrire
I due o tre chili in più, comunque, si possono perdere anche senza seguire una vera e propria dieta. È sufficiente consumare ogni giorno qualche porzione di zuccheri semplici, forniti soprattutto dalla frutta e di carboidrati complessi, come pasta, riso e pane. E’ bene invece limitare tutti i dolciumi e anche lo zucchero, è concesso un cucchiaino al giorno nel caffè o tè del mattino. Per l’olio è meglio non superare i tre cucchiai di olio extravergine di oliva al giorno da usare sempre rigorosamente crudo, mentre di sale basta un pizzico per ogni piatto. Spezie, aceto e succo di limone sono in quantità libera. Al posto di drink calorici è preferibile un succo di pomodoro condito, o, almeno, un bicchiere di vino bianco secco, che ha meno calorie. È bene imparare a masticare lentamente: aiuta la digestione e fa sentire sazi, così si mangia meno. Un altro trucco che aiuta a tenere sotto controllo la fame è lavare i denti subito dopo i pasti. La sensazione di una bocca pulita togli il desiderio di mangiare ancora qualcosa. Prima di cena, un bagno caldo, una buona lettura o un po’ di musica elimina la fame nervosa. E non è nemmeno necessario distruggersi in palestra o andare a correre all’alba, quando la famiglia dorme ancora: è sufficiente salire le scale a piedi tutti i giorni, usare meno l’auto, andare a fare la spesa a piedi e fare le pulizie di casa con il sorriso sulle labbra. Sono tutte attività che non costano nulla e sono utilissime per tornare in forma.

Giorgia Andretti

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