Malattie Infettive

Quinta malattia

Schede informative, articoli di aggiornamento ed un pool di esperti pronti a rispondere alle tue domande.

Origine della malattia Virale - Parvovirus B19 - nota anche come megaloeritema infettivo
Età di maggiore frequenza Tra i 5 e i 10 anni
Stagione di maggiore frequenza Primavera con piccole epidemie in estate/autunno.
Modalità di contagio Per via respiratoria. E' massima all'inizio e scompare con la diffusione dell'esantema
Periodo di incubazione 5-15 giorni
Possibilità di contagio Scarsa contagiosità
Immunità Probabilmente permanente
Comparsa dei sintomi Dopo circa 10 giorni dal contagio
Contagiosità Durante il periodo sintomatico
Sintomi iniziali Nessuno. Nella metà dei casi decorre in forma inapparente
Fase esantematica Chiazze rosse e calde inizialmente e poi macchie (maculo-papule), dal diametro medio di un centimetro, con un aspetto che ricorda un reticolo a distribuzione simmetrica. Dalle guance l'esantema scende verso il tronco e da lì alle braccia e alle cosce e alle natiche. Il megaloeritema può provocare prurito e determinare un lieve innalzamento della temperatura (15-30% dei casi)
Evoluzione dell'esantema Nella prima fase la malattia si manifesta con chiazze diffuse uniformemente sulle guance ("faccia da schiaffi"), mentre il resto del volto resta pallido. Nella seconda fase le macchie si estendono dal volto alle braccia, al tronco, alle gambe e alle natiche. che tende ad affievolirsi ma può ricomparire per 1-3 settimane dopo esposizione alla luce del sole o al calore
Decorso della malattia Inizio dell'esantema al volto dopo 1-2 giorni facce estensorie degli arti inferiori
Durata fase acuta 2-3 giorni al volto 6-7 giorni agli arti
Riammissione a scuola Non esistono norme legislative
Come alleviare i disturbi Tenere le unghie corte al bambino per evitare che grattandosi possa graffiarsi ed infettarsi la cute con batteri. Evitare l'esposizione al sole o ai cambiamenti di temperatura: possono riacutizzare l'esantema, cioè la ricomparsa delle macchie.
Cura farmacologica In genere non sono necessari farmaci antifebbrili. In caso di prurito invece il pediatra può prescrivere un antistaminico.
Complicazioni Nei bambini, di norma, questa malattia passa senza lasciare conseguenze, mentre negli adolescenti e negli adulti, può raramente causare artriti o dolori articolari che si risolvono però nel giro di pochi giorni. Nei soggetti affetti da anemie emolitiche croniche (talassemia, sferocitosi, ellissocitosi, etc) il parvovirus B19 può provocare crisi di aplasia midollare.
Precauzioni Si consiglia l'allontanamento dai bambini malati nei soggetti a rischio sopra individuati. E' bene inoltre evitare qualsiasi contatto tra le persone infette e le donne in gravidanza in quanto il virus può raggiungere il feto attraverso la placenta e causare complicazioni soprattutto nella prima metà della gestazione (morte fetale nel 10% dei casi).

Collaborazioni

Le schede sono state realizzate con la collaborazione del Dott. Giovanni Cassar
Medico chirurgo Specializzato in Malattie Infettive dal 1986.
Attualmente medico vaccinatore presso il Centro vaccinale di Palombara Sabina RM/G Distretto di Guidonia RM.