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Meningite

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Gentile Dottore, sono una mamma di 30 anni e ho un bambino di due anni. Il bambino ha fatto l'esavalente e i vaccini contro parotite morbillo e rosolia, ora portandolo per una visita di controllo dal pediatra, ques'ultimo mi dice che se il bambino andrà all'asilo a settembre sarebbe bene vaccinarlo contro la meningite. Io mi chiedo lo devo vaccinare? Il vaccino glielo dovrei fare anche se non andasse all'asilo a due anni e mezzo e quindi il prossimo anno ancora quando ne avrà tre e mezzo? Sono confusa e non lo nascondo anche un pò spaventata. La cosa che proprio non capisco è come mai certi pediatri lo consigliano e certi altri no. Inoltre una volta iniettato il vaccino che tipo di reazioni potrebbe avere il bambino? Sottolineo anche il fatto che il mio bambino è sano e che in due anni ha avuto sola un pò di febbre per un paio di giorni. La prego di consigliarmi e spiegarmi sul da farsi. La ringrazio anticipatamente per la sua attenzione e disponibilità. Cordiali saluti

Carissima mamma, I vaccini contro la meningite, da pneumococco e da meningococco sono assolutamente innocui ed è consigliabile effettuarli. La meningite è una malattia seria e la protezione in questi casi non è mai abbastanza. La "diffusione" dei vaccini presso i pediatri è varia perché sono facoltativi e costosi, ma, tuttavia, sono efficaci nella protezione dalla malattia.

Prof. Luigi Tarani - Ricercatore Dipartimento di Pediatria Policlinico Umberto I - Università degli Studi di Roma"La Sapienza"

Buongiorno, volevo avere dei chiarimenti rispetto ai vaccini per la meningite. Un altro caso "letale" a Bologna (città dove vivo) mi porta nuovamente a riflettere con grande preoccupazione su questa malattia che lascia veramente poco scampo. Sono a conoscenza dell'esistenza di più forme di meningite e pure dell'esistenza di vaccini che però non coprono completamente dalle varie forme di meningite (credo però di aver capito che ne rimane isolato un solo tipo???). La mia domanda è: perchè se esistono i vaccini (anche se non con una copertura totale ma che comunque ti tutelano da alcune forme) non vengono effettuati????? (Mia figlia l'ha fatto a circa 1 anno solo per un ceppo). Possono avere delle serie conseguenze, è un problema di costi o che altro??? E se si decidesse di vaccinarsi in maniera autonoma a che ci si dovrebbe rivolgere??? Ringrazio anticipatamente della risposta e porgo i miei migliori saluti.

Il problema che solleva è quello della salute pubblica: una regione decide di investire più o meno in una data area, a seconda del rischio di una data malattia o patologia che colpisce gli individui giovani o vecchi. Il mio suggerimento è quindi di aiutare/aiutarsi, investendo nell'acquisto di tali vaccini. Io ne effettuo giornalmente nel mio studio senza verificare conseguenze, perchè sono molto sicuri. Dovrebbe trovare a Bologna un pediatra favorevole alle vaccinazioni che vaccini privatamente.

Dott.ssa Maria Ersilia Armeni - Pediatra, neonatologo, Consulente Professionale in Allattamento Materno IBCLC