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Liberi dalla Meningite

Schede informative, articoli di aggiornamento ed un pool di esperti pronti a rispondere alle tue domande.

Tutti insieme per dire basta alla meningite. Famiglie ferite, medici, politici e giornalisti, per chiedere la possibilità di un accesso omogeneo alla vaccinazione in tutte le regioni.

Il 10 maggio si è tenuto a Roma il convegno "L'impegno dei cittadini contro la meningite per la tutela delle generazioni future", cui hanno partecipato i rappresentanti di istituzioni e comunità scientifica, tra i quali il prof. Giovanni Rezza, Direttore Dipartimento Malattie Infettive Istituto Superiore di Sanità e la dott.ssa Maria Grazia Pompa, Direttore ufficio V Direzione Generale della Prevenzione.

L'impegno del Comitato

Il 28 aprile 2010, presso il Senato della Repubblica, era stata firmata la Carta dell'impegno Italiano contro la malattia meningococcica. Da quel momento cittadini e comunità scientifica hanno lavorato di pari passo per dare vita al primo Comitato nazionale per la lotta alla meningite. Il comitato vede riunite insieme le istituzioni, la comunità scientifica e le associazioni di pazienti e familiari nella promozione e diffusione di una corretta cultura della prevenzione, che vede nella vaccinazione lo strumento principale contro la meningite. Attraverso la sottoscrizione della Carta le istituzioni si sono impegnate a:

  • Favorire con azioni e strumenti opportuni l'accesso alla vaccinazione contro la meningite attraverso l'adozione di politiche di offerta appropriate e omogenee su tutto il territorio nazionale;
  • Sostenere le iniziative di sensibilizzazione e informazione volte a diffondere la consapevolezza del rischio della patologia;
  • Promuovere la conoscenza della vaccinazione e dei suoi benefici presso la collettività;
  • Valorizzare i progetti e le azioni di quanti - enti o persone - vorranno rendersi parte attiva nell'impegno della lotta alla Meningite.

L'epidemiologia in Italia e nel mondo

In Italia, ogni anno, sono oltre 1000 le persone che si ammalano di meningite. I ceppi più diffusi in Italia e responsabili della malattia sono i gruppi B e C del meningococco. A livello mondiale, secondo i dati dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, sono circa 500 mila le persone che contraggono la malattia ogni anno. In Europa e negli Stati Uniti la maggior parte dei casi di meningite è causata dal meningococco di tipo B e C, mentre il ceppo A responsabile delle epidemie in Asia. In Africa sono i ceppi del gruppo A e C a diffondere la malattia. In questa area geografica, inoltre, esiste una vera e propria fascia di meningite radicata, chiamata "cintura della meningite". La stagione libera dalle grandi piogge, favorisce la diffusione della malattia e proprio in questa area nel 1996 si è verificata la più grave epidemia di meningite mai registrata, con circa 250.000 casi e 25.000 decessi. Un'ulteriore epidemia di meningite, questa volta causata dal meningococco di tipo W135, si è originata invece a partire dal 2000 a causa del pellegrinaggio alla Mecca. I viaggiatori di ritorno da quell'area hanno permesso la diffusione della malattia dovuta al ceppo W135 dapprima in Africa e in seguito in tutto il mondo.

La necessità di informare

Noi di www.guidagenitori.it abbiamo scritto pià volte sulla tematica della meningite ed abbiamo attivo il minisito Vaccinazioni, una guida semplice per una scelta consapevole dove è possibile leggere le schede della malattia dei ceppi presenti in Italia e dei relativi vaccini a disposizione. Eppure, della malattia si parla solo quando questa colpisce gravemente. Il Comitato è particolarmente sensibile su questo punto, perchè è consapevole di quanto le informazioni utili e corrette siano importanti e possano fare la differenza quando si tratta di prendere decisioni sulla salute di un figlio o di se stessi.

I sintomi da non sottovalutare mai

Indipendentemente da quale sia il ceppo a provocare la malattia, la meningite è una malattia che inizia spesso in maniera subdola, i primi sintomi non sono mai direttamente riconducibili alla malattia ed è con fatica che si distinguono dalla banale influenza: febbre alta e mal di testa. I sintomi tipici della meningite, oltre alla febbre elevata sono:

  • irrigidimento della parte posteriore del collo, rigidità nucale;
  • vomito o nausea;
  • alterazione del livello di coscienza;
  • convulsioni;
  • sensibilità alla luce.

In presenza di almeno due di questi sintomi descritti avvisare immediatamente il proprio pediatra di riferimento.

Dott.ssa Rosalba Trabalzini
Direttore scientifico
di GuidaGenitori.it