Vaccini disponibili

Anti-Rosolia

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Specifiche del vaccino Viene usato il virus vivo e attenuato per stimolare la produzione degli anticorpi verso la rosolia.
Combinato Si. Viene somministrato in combinata con il vaccino contro la parotite ed il morbillo ed è identificato con la sigla MPR O TRIVALENTE.
A chi è consigliato il vaccino Ai bambini dopo il primo anno di età Agli adulti non immuni. Alle donne, in età fertile non immunizzate dalla malattia. La vaccinazione deve avvenire immediatamente dopo il parto o comunque deve essere effettuata almeno tre mesi prima di programmare una gravidanza.
A chi è sconsigliato il vaccino Ai bambini e agli adulti che hanno presentato reazioni allergiche gravi ai componenti del vaccino. Ai bambini e agli adulti che, al momento del vaccino, siano ammalati. Donne in gravidanza o che desiderano concepire un bambino. La gravidanza deve essere procrastinata di almeno tre mesi dopo la vaccinazione. Individui con sistema immunitario alterato da malattie o che effettuano particolari terapie. Fanno eccezione gli individui affetti da HIV a cui, al contrario, è consigliata la vaccinazione se non hanno sviluppato i sintomi gravi dell'AIDS. A chi assume steroidi ad alte dosi è consigliato attendere il termine della terapia prima di effettuare la vaccinazione contro la rosolia. In caso di avvenute trasfusioni è opportuno attendere intervalli che dipendono dal tipo di trasfusione.
Tempi di somministrazione Prima dose dai 12 ai 15 mesi compiuti. Seconda dose, a 5-6 anni di età da eseguire contemporaneamente alla dose di richiamo di vaccino DTaP (difterite - tetano - pertosse acellulare)
Efficacia Al 100%. L'immunità dura tutta la vita. Nel quinquennio 1998/2002, in Italia sono stati segnalati 18.528 casi di rosolia
Effetti collaterali Rari. Nel 20% dei casi sono state riscontrate reazioni locali come gonfiore più o meno esteso a tutto l'arto e rossore da modico ad intenso all'arto in cui è stata eseguita l'iniezione. Le reazioni più comuni: febbre e irritabilità, si manifestano in maniera molto lieve. La reazione al vaccino si verifica in genere entro 48 ore dalla somministrazione e dura fino ad un paio di giorni.
In ogni caso e' sempre opportuno informare il medico di ogni malessere insorto nelle ore successive all'iniezione, poiché in questi casi è indispensabile effettuare una segnalazione alle autorità competenti.

Collaborazioni

Le schede sono state realizzate con la collaborazione del Dott. Giovanni Cassar
Medico chirurgo Specializzato in Malattie Infettive dal 1986.
Attualmente medico vaccinatore presso il Centro vaccinale di Palombara Sabina RM/G Distretto di Guidonia RM.