Vaccini disponibili

Antidifterica

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Specifiche del vaccino La base del vaccino è la"anatossina difterica" resa innocua ma capace di produrre gli anticorpi protettivi. Si effettua con iniezione intramuscolare
Combinato Si. Viene proposto in combinata con il vaccino antipertossico ed antitetanico (trivalente). Dallo scorso anno è possibile eseguire una unica vaccinazione (esavalente) in grado di proteggere contro il tetano, la poliomielite, l'epatite virale B, la pertosse e le infezioni invasive da HIB
A chi è consigliato il vaccino A tutti i bambini. Agli adulti che non hanno ricevuto la vaccinazione. A coloro che si devono recare nelle zone dove la malattia è diffusa
A chi è sconsigliato il vaccino A tutti coloro che hanno presentato reazioni allergiche gravi ai componenti del vaccino. Ai bambini con difficoltà di tipo neurologico la cui causa non è stata accertata. A tutti coloro che, al momento del vaccino, siano ammalati
Tempi di somministrazione I dose: a tre mesi di vita (può essere unita, come già detto, con l'antipertosse e l'antitetano). II dose: al 5°mese di vita III dose: al 12° mese di vita In ogni caso l'intervallo minimo è di circa sei settimane tra la prima e la seconda dose e di un anno tra la seconda e l'ultima. I dose di richiamo: intorno ai 5-6 anni. II dose di richiamo: a 14 anni. Per gli adulti, il ciclo di base comprende tre dosi: le prime due a distanza di circa due mesi l'una dall'altra e la terza a distanza di 6-12 mesi dalla seconda. E' consigliata la dose di richiamo ogni 10 anni sia per gli adulti che per i bambini.
Efficacia A ciclo ultimato la protezione è del 100%. La durata dell'immunità è duratura in quanto è assicurata dai richiami.L'efficacia della vaccinazione antidifterica è testimoniata dalla scomparsa della malattia nei Paesi in cui è stata attuata correttamente e dalla ricomparsa della difterite in quelle parti del mondo, come l'ex URSS, in cui la pratica della vaccinazione era stata temporaneamente trascurata. La malattia è assente dall'Italia da diversi anni (ultimo caso segnalato nel 1996)
Effetti collaterali Rari. Le reazioni più comuni: febbre e irritabilità, si manifestano in maniera molto lieve. La reazione al vaccino si verifica in genere entro 48 ore dalla somministrazione e dura fino ad un paio di giorni. Nel 20% dei casi sono state riscontrate reazioni locali come gonfiore più o meno esteso a tutto l'arto e rossore da modico ad intenso.
In ogni caso e' sempre opportuno informare il medico di ogni malessere insorto nelle ore successive all'iniezione, poiché in questi casi è indispensabile effettuare una segnalazione alle autorità comptenti.

Collaborazioni

Le schede sono state realizzate con la collaborazione del Dott. Giovanni Cassar
Medico chirurgo Specializzato in Malattie Infettive dal 1986.
Attualmente medico vaccinatore presso il Centro vaccinale di Palombara Sabina RM/G Distretto di Guidonia RM.