Malattie Infettive

Papillomavirus - Hpv

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Origine della malattia Il papillomavirus umano è la causa necessaria perchè si sviluppi il cancro del collo dell'utero. Sono circa 100 i tipi di Papillomavirus (HPV) solo 30 sono i responsabili delle infezioni genitali e di questi una parte può predisporre alla formazione di verruche genitali (condilomi) ed una restante parte può essere causa del cancro dei genitali. I tipi di HPV che maggiormente attivano il cancro della cervice sono l'HPV 16 e l'HPV 18.
Età di maggiore frequenza Tra i 25 ed i 40 anni
Modalità di contagio Le infezioni da Papillomavirus (HPV) sono responsabili oltre che del cancro del collo dell'utero della vulva e della vagina, del pene, dell'ano e della bocca. La prima manifestazione del cancro sono i Condilomi acuminati. L'infezione avviene per via genitale.
Periodo di incubazione Da 3 settimane a 8 mesi, con una maggiore frequenza fra i 2 ed i 3 mesi
Possibilità di contagio Le lesioni da condiloma sono fortemente infettive con una percentuale di trasmissione del 65%.La presenza di un condiloma genitale materno aumenta di 200 volte il rischio del papilloma laringeo nel bambino
Comparsa dei sintomi Le lesioni indotte dal virus a carico dell'epitelio passano dalla normalità allo stadio CIN-1 (Cervical Intraepithelial Neoplasia di grado 1) al CIN-2 e infine al CIN-3 , che viene considerato di fatto come carcinoma in sito. Si ritiene che il tempo fra l'inizio dell'infezione da HPV e lo stadio CIN-3 varia da 7 a 15 anni, per cui un'infezione iniziata fra i 15 e 20 anni di età può passare allo stadio CIN-3 fra i 25 e i 30 anni di età. Il tipo 16 risulta il più carcinogenico, con un rischio assoluto di CIN-3 di circa il 40% dopo 5 anni di persistenza. Il papilloma laringeo è l'infezione da >HPV più frequente nel bambino e si manifesta prevalentemente in bambini di età inferiore ai 13 anni ed è dovuta a trasmissione non sessuale, verificatasi in epoca perinatale o postatale.
Cofattori del cancro del collo dell'utero La gran parte delle donne con infezione da HPV non sviluppa il cancro del collo dell'utero ciò è dovuto alla presenza o meno di fattori di rischio:
fattori ambientali - contraccettivi ormonali, fumo di tabacco, confezione con altri agenti sessualmente trasmessi;
cofattori virali è tipo di HPV e confezioni con altri tipi di HPV e varianti di HPV;
cofattori dell'ospite è ormoni endogeni, fattori genetici, risposta immune e numero di partner sessuali.
Decorso della malattia Le lesioni dovute ai condilomi acuminati sono asintomatiche, moltissime sono le donne e gli uomini che pur essendo infettati non sono a conoscenza dello stato di malattia.
Trattamento dell'infezione Non appena si ha la certezza dell'infezione da HPV è necessario intervenire. Le metodiche più usate sono: la chirurgia, il laser ed la crioterapia.

Collaborazioni

Le schede sono state realizzate con la collaborazione del Dott. Giovanni Cassar
Medico chirurgo Specializzato in Malattie Infettive dal 1986.
Attualmente medico vaccinatore presso il Centro vaccinale di Palombara Sabina RM/G Distretto di Guidonia RM.