| Sabato
17 aprile Maria Latella, nella sua rubrica "La città ne
parla", sulle pagine romane del Corriere della Sera, pubblica
la lettera
di una mamma che rilancia la personale campagna di educazione civica
intrapresa dalla sua baby sitter. L'obiettivo sono gli automobilisti
che, parcheggiando sulle strisce, rendono meno sicuro l'attraversamento
delle strade con un bambino nel passeggino. L'idea, è quella
di lasciare sul parabrezza dell'auto un bigliettino che "costringa"
l'automobilista a riflettere sulle conseguenze del suo comportamento.
Da
tempo anche noi di GuidaGenitori.it
riceviamo mail e lettere di mamme e papà che sottolineano
la crescente difficoltà di attraversare la città con
un bambino in un passeggino: automobili parcheggiate sulle strisce,
sui marciapiedi, a ridosso degli scivoli riservati ai pedoni e ai
disabili. Dall'incontro della redazione di GuidaGenitori.it
con la mamma - Alessandra Di Pietro - e la baby sitter - Alessandra
Amitrano - di lettera pubblicata da Maria Latella, è nata
Passeggini alla riscossa:
la prima campagna italiana di educazione civica spontanea e collettiva.
Spontanea
perché non ha riferimenti istituzionali e nasce solo dal
desiderio di una mamma, di una baby sitter e della redazione di
un portale dedicato alle famiglie di provare a fare qualcosa per
migliorare la vivibilità delle nostre città. Collettiva
perché la sua riuscita non si fonda sulla realizzazione di
un progetto strutturale di comunicazione, ma sulla partecipazione
libera ed attiva di mamme, papà, nonni e baby sitter. A loro,
a tutti voi, i promotori di Passeggini
alla riscossa chiedono un impegno
semplice e simbolico. Lasciare sul parabrezza delle
auto parcheggiate male un biglietto
con questa frase: "Sono
certa che ha faticato a trovare un posto per la sua auto. Tuttavia
le sarei immensamente grata se la prossima volta evitasse di parcheggiare
sulle strisce, sul marciapiede o in prossimità dello scivolo
di accesso. Non può immaginare quanto sia pericoloso e faticoso
muoversi in città con un bambino nel passeggino. La ringrazio.
Una mamma"
Certo,
non sarà uno biglietto come questo a far sparire dalle città
gli automobilisti che parcheggiano male. Anche perché lo
scontro, apparentemente superficiale, tra passeggini ed automobili,
non è solo una questione di educazione civica. Chiama in
causa la vivibilità delle nostre città, le scelte
di mobilità urbana fatte dai nostri amministratori e la responsabilità
di chi dovrebbe garantire ogni giorno strade sicure, strisce visibili
ed il rispetto delle regole.
Passeggini alla riscossa è dunque, più
di ogni altra cosa un'iniziativa simbolica, un'occasione per partecipare,
con un gesto semplice, ad una azione collettiva che acquisterà
forza e visibilità dalla sua stessa diffusione. Aiutaci a
diffondere l'idea, aderisci all'iniziativa,
scarica il biglietto da lasciare
sulle auto parcheggiate male, condividi con noi le
tue proposte e le tue riflessioni.
Dario
Quarta
Direttore Editoriale
GuidaGenitori.it
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