Area Riservata
Effettua il Login

Mercoledì 08 settembre 2010
Cerca

AIUTIAMOLI NELLE DIFFICOLTÀ SCOLASTICHE

La scuola primaria è importante e non sono pochi i bambini che devono fare i conti con qualche incertezza iniziale. La soluzione è in una migliore organizzazione dello studio.

Dai 6 agli 11 anni i bambini frequentano la scuola primaria e a questa età sono in genere particolarmente desiderosi di imparare, di capire e di conoscere. Nel corso di questi primi anni di studio l’impegno richiesto è a volte complesso e non sono pochi i bambini che devono fare i conti con fatiche e difficoltà. Spesso alla base dello scarso rendimento possono esserci atteggiamenti errati del piccolo studente: svogliatezza, poca voglia di impegnarsi e di studiare, organizzazione confusa del proprio tempo. Spetta ai noi genitori il compito di aiutarlo.

Il momento dei compiti deve essere sereno
Spesso la scena davanti ai compiti da fare a casa è sempre la stessa: il bambino non vuole iniziare, si perde tra Tv e computer, continua a rimandare all’infinito l’impegno con penna e quaderno. Alla fine, magari perché sgridato dai genitori, il bimbo svolge i propri compiti, ma il più delle volte in modo frettoloso e disordinato. Il risultato è che il piccolo studente non riesce a fissare efficacemente i concetti e il momento dei compiti, invece che essere investito di tutta la sua importanza dal punto di vista dell’apprendimento, diventa causa di tensioni in famiglia. Esse sono motivo di sofferenza per tutti i componenti e nocive dal punto di vista scolastico: eseguire i compiti deve essere un’abitudine da svolgere in serenità, senza pianti e rimproveri, che oltre tutto causano una dilatazione eccessiva dei tempi effettivamente necessari.

Il tempo dello studio va organizzato
Il rendimento scolastico dipende anche da come il bimbo studia a casa. Perché il momento dei compiti sia davvero proficuo al fine di un buon andamento scolastico sono necessarie regole e punti fermi. Si può stabilire insieme al bambino il tempo da dedicare allo svolgimento del lavoro a casa. In modo deciso i genitori devono stabilire con lui un “patto”: per esempio, si può determinare che, quando ci sono, i compiti devono essere eseguiti dalle 16.30 alle 18.00. Dopo, il bambino è libero di giocare e di svagarsi. Mai concedere il contrario: alla sera il bimbo è troppo stanco per dedicarsi con attenzione alla scuola. Inoltre, durante lo svolgimento dei compiti e lo studio la radio, lo stereo e la tv devono essere spenti. Fare bene i compiti a casa richiede concentrazione.

Accanto al bambino ma senza soffocarlo
Durante lo svolgimento dei compiti e lo studio personale, il bambino deve essere autonomo e non deve studiare avendo accanto i genitori continuamente pronti a correggerlo. Tuttavia, soprattutto nei primi mesi, è bene assistere il piccolo, anche per rendersi conto delle sue difficoltà. Si può chiedere al bambino di mostrare il lavoro che deve fare e poi allontanarsi, in modo che lo svolga da solo. Successivamente, si può controllare insieme a lui i compiti o interrogarlo, con pazienza e calma, indicandogli eventualmente dove ha sbagliato e perché. Evitatate di “prevenire” gli errori dicendo frasi come “Stai attento a non sbagliare!”: così facendo, è quasi scontato che il bimbo sbaglierà, “bloccato” dal timore. Mamma e papà devono sempre mostrarsi ottimisti. Vietato demoralizzare il bambino o farlo sentire “incapace”: al contrario, incoraggiarlo e tranquillizzarlo sul fatto che le difficoltà possono essere superate.

No alle punizioni, sì ai premi “immateriali”
Del tutto inutile sono le punizioni o le minacce, soprattutto se legate agli interessi del bambino (per esempio, non serve dirgli “Se non vai bene a scuola non vai più a calcio”). Punendolo si ottiene l’effetto contrario e cioè una maggiore avversione del bambino nel confronti della scuola. Attenzione però anche ai premi: un bel voto va lodato, ma non monetizzato con denaro o ricompense materiali. Si può gratificare il bambino “regalandogli” una passeggiata insieme ai genitori, un incontro al parco con gli amichetti, una gita domenicale all’aria aperta.
Anna Pelegrini

(altri articoli dello stesso autore)

Ha collaborato:
Dott.ssa Rosalba Trabalzini
Psichiatra – Psicoterapeuta- laureata in psicologia clinica
(altri articoli dello stesso collaboratore)

19-11-2009

invia ad un'amico


Recenti articoli della sezione:

» La scuola apre al nuovo anno scolastico
» Ansia da separazione, che sofferenza
» Insegnanti, come rapportarsi con loro
» Conosciamo gli altri genitori
» Aiutiamoli a rafforzare un’autostima carente
» Compiti, l’importanza del metodo
» Il potere del lessico nei bambini
» Grembiule, divisa o ….
» E sotto il grembiule… la praticità
» Facciamo insieme colazione e merenda
» In vacanza con i compiti
» Quando le prende dai compagni
» Genitori e insegnanti a colloquio
» Scuola, le regole per le iscrizioni
» Mamma, la maestra ce l’ha con me!
» “Sveglia, dobbiamo andare a scuola”
» Il difficile “debutto” all’asilo nido
» Mette il risparmio nello zainetto
» L’importanza dei compiti estivi
» Mamma, non voglio andare a scuola
» Ora gli E-Book entrano in classe
» I compiti a casa
» La sua classe è sicura?
» La scuola delle 'novità'
» Il ritorno del grembiule
» Quando a scuola non mangia
» Zainetti sotto accusa
» I bambini iperattivi e la scuola
» Stop a 'trilli' e 'bulli'
» Allarme bullismo
» Le gite scolastiche
» Prevenire il bullismo
» La protesta dei piccoli
» Il futuro del tempo pieno
» Classi miste sotto accusa
» Italiani bocciati dall'Ocse
» Lo psicologo fantasma
» A scuola da soli?
» A scuola con il grembiule?
» A scuola senza cellulari
» Disponiamoci in aula
» Aumentano i reati di... classe



Proprietà: Mironet s.r.l. Editore: Mironet srl
Via Giacomo Bresadola 3 00171 - Roma
P.I./C.F. 06069001003
Direttore responsabile: Rosalba Trabalzini
Stampatore (provider): Gruppo Imatika spa
REDAZIONE WWW.GUIDAGENITORI.IT
Via Giacomo Bresadola 3 00171 Roma
Tel./Fax: 06.25.72.229
e-mail: redazione@guidagenitori.it
Registrazione del Tribunale di Roma n. 319/99 del 17/7/99
Registrazione Operatori Comunicazione - ROC n. 17187 del 24.04.2004
Per la pubblicità su GuidaGenitori.it scrivi a info@guidagenitori.it
Tutto il materiale in questo sito è copyright 1999/2009 Mironet s.r.l. E' vietata la riproduzione anche parziale.
Le informazioni sanitarie contenute in queste pagine non sono sostitutive dell'atto medico.
I messaggi pubblicitari sono sempre indicati dalla dicitura "Advertising".
GuidaGenitori.it non è collegato ai siti, alle strutture e ai servizi recensiti e non è responsabile del loro contenuto e del loro operato.
Indirizzo webmaster: webmaster@guidagenitori.it
[Privacy]